Silenzio, parla Bernanke (per la prima volta)

27 Aprile 2011 11:55

BERNANKE-INTERVIEW-FOMC 

Oggi è giorno di FOMC, con un Bernanke che difficilmente alzerà il tasso FED. In compenso un qualcosa di nuovo accadrà. Infatti per la prima volta, il buon Ben si metterà in pasto ai giornalisti e risponderà alle loro domande. Anche se questa cosa è apparentemente “normale“ in una società evoluta e civile come quella americana, mai era successo prima che il buon Bernanke e comunque chi è a capo della FED, concedesse interviste post FOMC. Cosa che invece accade normalmente con Trichet e la BCE. 

Tassi stabili, ma per il Quantitative Easing?

 

Il mercato sconta ampiamente un tasso FED stabile, ma quello che tutti vogliono sapere (e che i giornalisti chiederanno) sarà proprio capire cosa diavolo voglio fare con: 

1) deficit e debito pubblico
2) disoccupazione
3) quantitative easing
4) tagli di spesa (non dimentichiamo che 46 milioni di americani godono dei food stamps, un numero pazzesco che non può essere sostenuto all’infinito)
5) varie ed eventuali (come ad esempio inflazione)
  

Il tasso disoccupazione non può essere ignorato e la politica monetaria espansiva non è stata sufficiente

Inutile dire che tutti, compreso Bernanke, sanno che l’economia USA deve ancora essere sostenuta. Ma la coperta non è corta, è cortissima. A livello di logica, dopo tanta espansione monetaria, sarebbe giunta l’ora di un’inversione, o quantomeno ella partenza della cosiddetta exit strategy, che già anni fa era ipotizzata, ma mai attuata a causa della crisi (e della successiva fase di quantitative easing). 

Cosa aspettarsi dall’intervista? Temo poco, la strategia non è ancora stata decisa, si starà molto sul generico, ma sicuramente i giornalisti (che aspettano questo momento, in modo figurato da 97 anni), approfitteranno di questi 45 minuti per fare a Bernanke tante domande, senza accontentarsi di risposte troppo generiche. E la sua reazione sarà studiata nei minimi dettagli per carpire i segreti che il buon Ben non vorrà confidare. 

 

Intanto però continua il crollo del Dollar Index 

E mentre si aspetta Bernanke, dopo aver sentito per l’enneisma volta dichiarazioni governative a favore di un Dollaro forte, che non voglio nemmeno commentare, stiamo assistendo alla continuazione del crollo del Dollar Index. 

Grafico Dollar Index Weekly 

Grafico Dollar Index Weekly

Il grafico Dollar Index weekly è abbastanza chiaro. Rotto il triangolo, il target ora sono i minimi precedenti. Lo spazio per scendere ancora c’è. Ma come sempre a guidare la baracca saranno differenziale di rendimento e, per una volta, le dichiarazioni post FOMC di Bernanke, fatte ai giornalisti, per la prima volta, dopo quasi 100 anni di FED.
Ma non aspettiamoci troppo da questa prima “intervista”. Bernanke è uomo navigato e saprà destreggiarsi. Anche se dubito che, come accade in Congresso, Ben potrà tergiversare. I giornalisti vorranno risposte chiare ed efficaci. Cose che Bernake però non può permettersi a questa “prima”. 

STAY TUNED! 

DT 

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