SP 500 di lungo periodo

di gremlin
14 Dicembre 2010 17:15

Da tempo mi sono dissociato da Caldaro sulla conta di lunghissimo periodo, ad esempio in questo post. Lui è stato uno strenuo sostenitore del “ritorno a 667 entro il 2010” fino a gennaio di quest’anno, poi pian piano è andato convincendosi che siamo entrati in un nuovo bull secolare. Per un elliottiano è normale rivedere gli scenari di breve periodo ma sconvolgere scenari secolari nel giro di pochi mesi non glielo perdono, avrebbe dovuto essere più cauto nel 2009 coi suoi pronostici. Mi è caduto un mito e quindi non vedo perchè non possa anch’io esprimere un’IPOTESI di scenario di lungo periodo.

Io non sono per niente convinto che a marzo 2009 sia iniziato un bull market secolare da etichettare come onda 3 di grado Superciclo. Per me siamo invece tuttora in una correttiva (onda 2 Superciclo) del bull market del secolo XX . L’inizio di questa correttiva risale al gennaio 2000 con la distruzione della bolla dot-com e da allora si è formato un primo ABC. Nulla di strano allora che questo ABC possa trasformarsi in un triangolo ABCDE. Secondo questo “mio” scenario tutto quello che è salito dal marzo 2009 non è un impulso a 5 onde ma un’onda correttiva D di grado cycle a cui deve seguire una E ribassista di lungo periodo con bottom ben sopra 667.

Target
Elliott fornisce un supporto matematico alla sua teoria preso dalla numerologia fibonacciana. Ecco come si procede.
L’onda A marzo 2009-aprile 2010 di grado primary (quindi inferiore al cycle) è “lunga” 553 punti calcolati come differenza fra il top 1220 e il bottom 667.
La teoria vuole che l’onda C di pari grado termini con lunghezza identica ad A o con lunghezze calcolate secondo i rapporti di Fibonacci. Poichè onda C origina da 1011 (fine di onda B) i target classici elliottiani sono:
1. se C = A allora 1011 + 553 = 1563
2. se C = 0,618A allora 1011 +(553×0,618) = 1353
3. se C = 0,5A allora 1011 +(553×0,5) = 1288
Curioso notare che se C=A ci troviamo proprio a testare il massimo 2007.

Ipotesi

Elliott non è molto affidabile col timing, meglio i cicli. A marzo 2009 è partito un quadriennale che dovrebbe segnare un massimo nel corso del 2011 a cui dovrebbe poi seguire uno storno di medio lungo periodo. Sarà interessante vedere da quale massimo inizierà lo storno.
1. Se il prossimo anno si superasse di slancio il target 1353 e il ritracciamento “importante” non bucasse il supporto di area 1230 allora sarebbe altamente probabile il superamento del top 2007 entro il 2013.
2. Se invece il ritracciamento importante partisse da sotto 1353 andando a bucare 1230 in tempi brevi allora lo scenario lateral ribassista di lungo periodo sarebbe da preferirsi. In questo caso il massimo coinciderà pertanto con la fine della “mia” onda C di grado primary nonchè della “mia” onda D cycle.

Operativamente per il medio/lungo
Obbligatorio essere rialzisti. La rottura di 1220 dovrebbe aver indotto l’apertura di nuove posizioni e d’ora in poi ogni buchetta è buona per comprare. Suggerisco uno stop di prezzo e uno di tempo per la chiusura dei long: il primo sotto 1220 (stop loss) e il secondo fra metà gennaio e fine marzo. Lo stop di tempo ha solo il significato di mantenere desta l’attenzione sull’andamento dei mercati perchè è molto probabile che in quel periodo parta un ritracciamento significativo e non vorrei che si trasformasse in panico quindi meglio anticipare le chiusure, magari riducendo progressivamente.
Peccato che il cassettista medio è passivo-letargico e non riesce proprio a far suo il concetto di stop profit.

Vota questo articolo su Wikio!