SP 500, VIX e Bank Index: grafici ed analisi

21 Aprile 2011 12:26

E il mercato va. Inutile nascondersi. Fintanto che c’è liquidità da pompare sui mercati, e complice alcune buone trimestrali di aziende USA (quindi fino a fine maggio, per farla breve…) i mercati se ne strafregano dei fondamentali e dei problemi ed ignari del pericolo riprendono a correre.

Il VIX si ritrova a livelli veramente risibili, raggiungendo i minimi degli ultimi tre anni, scontando quindi uno scenario di massima serenità. Ma non dimentichiamo che questa volatilità è volutamente tenuta molto bassa, in quanto con queste condizioni di VIX , il giochino dell’allegro pompaggio può serenamente andare avanti.

Grafico VIX

…e SP 500 che punta ai massimi precedenti, in una configurazione che al momento resta di tipo distributivo e che secondo me resterà tale ma che, solo in caso di rottura rialzista, potrebbe addirittura trasformarsi in un pirotecnico testa spalle rovesciato con target a 1438…

Grafico SP 500

In tutto questo brillantissimo scenario, c’è una nota stonata. Sono le banche USA. Infatti il Bank Index non solo fatica a salire, ma diverge sensibilmente. Vola l’industria e la tecnologia ma le banche faticano il giusto. Ora mirano alla MM 200 ma non dimentichiamo mai che il settore finanziario resta fondamentale per i mercati. Ritengo impossibile avere tendenze ulteriormente positive (e quindi rottura del triplo massimo) senza la partecipazione del settore bancario.

Grafico Bank Index

STAY TUNED!

DT

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