SP500 sector performance: -50% tra best e worst!

7 Settembre 2020 09:40

 

Top performer in questo inizio 2020 il tech, male energetici e poi banche e industriali. Sarebbe lecito aspettarsi una rotazione settoriale. Ma in futuro vivremo di chip e telefonini?

E’ sicuramente il segreto di Pulcinella il fatto che il tech abbia dominato in lungo ed in largo negli ultimi mesi. Ma se il nostro NYFANG+ ha performato così bene, contribuendo in modo determinante ad un rally che era imprevedibile ed irrealizzabile senza in forte intervento del “sistema”,  è altrettanto evidente il GAP che si è aperto tra i vari settori. Un gap che per forza di cose ci porta a notare dei forti “ritardatari”. In primis il settore energetico. E su questo credo ci sia poco da dire.

NYFANG+ in action! Da inizio anno ha toccato il +90%

Il petrolio ha fatto le bizze, l’eccesso di offerta, l’esplosione delle fonti alternative, la speculazione, e il calo della domanda anche a causa del Covid-19 hanno contribuito ad una frenata del settore. Dire che sia il momento di comprare copiosamente Energy non è così scontato. In passato era “normale” un fenomeno che si chiama “rotazione settoriale” che però oggi non possiamo dare così per scontata a causa di alcuni cambiamenti socio-economico-finanziari che stanno cambiando le carte in tavola.

A seguire troviamo i “financials” e qui si apre una bella questione. Sono un settore teoricamente interessante? L’aumento dei tassi di interesse dovrebbe riportare redditività alle banche. Ma allo stesso tempo è evidente che i rischi sulla crescita economica, i timori per nuove esplosioni degli NPL (non performing loans), visto l’esoso e generoso debito presente in circolazione, permangono eccome. Sembra ripartire, quantomeno in Europa, una nuova campagna di aggregazione. Non tanto perché “grande è bello”, ma perché “grande è più solido e si annacquano i problemi abbattendo i costi ed ottimizzando i processi”.

E poi troviamo gli industriali e qui la parentesi da aprire non è grande ma grandissima. Commento il dato solo con una domanda provocatoria. Pensiamo che in futuro vivremo solo di tecnologia oppure il “secondario tradizionale” tornerà ad essere protagonista? Come diceva mio padre, spesso la verità sta nel mezzo e anche in questo caso un po’ di equilibrio è necessario. Esagerato il ruolo da protagonista del tech, esagerata la posizione defilata dell’industriale, che probabilmente sconta in modo più reale le vere aspettative del mercato. In altri termini, forse la bolla è dove i multipli sono esageratamente generosi. E per questo vi rimando al post di oggi pomeriggio.

Analisi settoriali: top performer ad un anno

— Danilo Ribo DT ? (@intermarketblog) September 7, 2020

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Danilo DT

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