Svendita di case nuove
Il Census oggi informa che nel mese di agosto sono state vendute 288000 nuove abitazioni monofamiliari, dato destagionalizzato e annualizzato. Invariato il dato rispetto a luglio, stranamente non come al solito rivisto a ribasso, ma a rialzo di 12000 unità. Questa si che è una novità!
In ogni caso, visto che io sono particolarmente affezionato ai dati non destagionalizzati, e visto che reputo ciascuno di voi in grado di adattare i filtri che migliori alle serie non destagionalizzate, come al solito posterò il grafico con i dati mensili non rielaborati.
È facile vedere come questo sia il peggior agosto da quando è stata scoperta l’acqua calda ( esagero ovviamente ). In seguito alla revisione a rialzo di 2000 unità avvenuta per il mese di luglio, il mese di agosto viene archiviato con 25000 nuove case vendute. Nella storia moderna solo il mese di dicembre 2009 e gennaio 2010 erano stati peggiori, registrando 24000 nuove case vendute.
Temo che questa tendenza perdurerà ancora a lungo ( le ultime parole famose… ). Non vedo infatti motivi particolari, escluse ben precise esigenze dei compratori, per non accontentarsi di una delle milioni di abitazioni attualmente offerte sotto prezzo dal mercato delle case esistenti. Del medesimo avviso devono essere anche i costruttori, poiché dai dati usciti i giorni scorsi non emerge l’intenzione di incrementare la quantità di case nuove da mettere sul mercato. Escludendo infatti il dato di giugno sul completamento di case nuove ( sarà forse la solita anomalia statistica ), la tendenza deducibile dai nuovi permessi, dall’avvio di nuovi cantieri e dal completamento di nuove strutture, sembra indicare una probabile ulteriore contrazione del mercato residenziale del nuovo. Tutti i dati che troverete nel grafico seguente sono riferiti a strutture monofamiliari e sono non destagionalizzati.
Ma non vorrei avervi fatto pensar male quando ho utilizzato la locuzione “accontentarsi di una delle milioni di case”. Che ne dite, voi vivreste per 148000 euro in una casa così? 140 metri quadrati più giardino? Se si, manca un giorno alla chiusura dell’asta… quindi affrettatevi!
O che ne so… in questa per 44000 euri? Si c’è da sistemare l’asse sopra al garage, ma direi che per 240 metri quadrati quadrati, ne vale la pena…!
Se invece ne volete una un po’ più anonima, e avete 23000 euro, potreste comunque farvi bastare sti 125 metri quadrati, per qualche anno
Se invece siete stilosissimi, e avete 540000 euri questo potreste comprarvi:
Quasi 400 metri quadrati di villa indipendente, con 1.2 acri di giardino dotato di piscina, bar, gazebo e vialetto con palme. Se il bar non vi piacesse, lo si ricostruisce nuovo! Non sono sicuro se sia compreso anche il bigliardo… ma temo, per il precedente proprietario, che debba svendere tutto… .
A Milano con una cifra simile ti compri a malapena 100 metri di casetta al primo piano!
Ma ora chiudo questa parentesi immobiliare, sperando di aver aiutato chiunque non si fosse fatto una chiara idea di quello che significa “crisi immobiliare” a rendersi conto di cosa possa significare lo sgonfiamento di una bolla simile.
Accennerò ora velocemente al dato uscito alle 14:30 in merito agli ordini di beni durevoli. Ovviamente, il nanosecondo in cui sono stati pubblicati i dati è stato preso come arbitrario punto di partenza per l’ennesimo rally senza se senza ma senza senso. Dal Census: i nuovi ordini di beni durevoli decrescono ad agosto dell’1.3%, a 191.2 miliardi di dollari. Escludendo i trasporti, i nuovi ordini sono invece cresciuti del 2%, escludendo la difesa, essi sono calati dell’1.2%. Questo significa che il settore trasporti ha contribuito in maniera decisiva alla contrazione di nuovi ordini. Infatti, sia la componente “civile” che quella militare mostrano pesanti segni meno:
| Seasonally Adjusted | ||||||
| Monthly | Percent Change | |||||
| Aug | Jul | Jun | Jul – | Jun – | May – | |
| 2010 2 | 2010 r | 2010 | Aug 2 | Jul r | Jun | |
| Transportation equipment: | ||||||
| Shipments | 49,519 | 52,615 | 49,270 | -5.9 | 6.8 | 4.1 |
| New Orders | 46,558 | 51,888 | 46,510 | -10.3 | 11.6 | -1.1 |
| Motor vehicles and parts: | ||||||
| Shipments | 30,973 | 32,620 | 31,200 | -5.0 | 4.6 | 4.8 |
| New Orders | 30,880 | 32,310 | 30,899 | -4.4 | 4.6 | 3.9 |
| Nondefense aircraft and parts: | ||||||
| Shipments | 7,455 | 8,616 | 6,644 | -13.5 | 29.7 | 7.3 |
| New Orders | 5,354 | 8,949 | 5,292 | -40.2 | 69.1 | -25.3 |
| Defense aircraft and parts: | ||||||
| Shipments | 4,987 | 5,010 | 5,217 | -0.5 | -4.0 | 3.6 |
| New Orders | 4,665 | 4,795 | 5,295 | -2.7 | -9.4 | 5.7 |
Inoltre, la debolezza nel settore della difesa ha amplificato il dato d’insieme, già negativo dell’1.2%. Complessivamente, il mercato non deve averla presa tanto bene, visto l’ennesimo impulso ribassista sul dollaro, a cui fa ormai puntualmente eco un altrettanto importante impulso rialzista su tutto il resto, bond escluso. Bene comunque i computer e i prodotti elettronici, in rialzo del 3.8%, i metalli primari, che segnano un +2.4% guidati dagli aumenti di prezzo, rimbalzano i macchinari che dopo il -9.6% del mese scorso recuperano al 3.9% mentre maluccio i beni capitali ( la categoria più importante ) che decrescono per il secondo mese consecutivo.
Con questo è tutto, spero abbiate apprezzato la parentesi real estate! J
Mattacchiuz





