TASSI REALI: il motore che alimenta i rally di mercato
Ponetevi questa domanda: cosa è che muove i tassi reali? E soprattutto, che implicazioni potrebbe avere un aumento o una diminuzione dei tassi reali sul mercato?
Beh, voi mi direte: si, possono essere importanti, ma restano fondamentali le politiche fiscali e monetarie. Vero, sono fondamentali e sono proprio queste politiche che vanno ad intervenire massicciamente sui tassi reali.
Un influenza che quindi diventa indiretta, ma non sottovalutabile.
Piccolo antefatto. Nel corso dell’appuntamento annuale di Jackson Hole, il Presidente della Fed Jerome Powell ha annunciato uno storico cambiamento nel mandato della banca centrale statunitense: è stata adottata una nuova definizione del target d’inflazione, sempre del 2% ma non più solo prospettico, bensì basato sul livello medio dell’inflazione (“average inflation targeting”) nell’arco di un periodo che include anche le rilevazioni dei mesi passati. Si tratta di una mossa, per certi versi annunciata, che rende ufficiale l’atteggiamento più rilassato della Fed nei confronti dell’inflazione. Lascia infatti aperta la possibilità che l’inflazione si spinga più o meno stabilmente al di sopra della soglia, una volta considerata salutare, del 2%, senza che la banca centrale opponga resistenza.
Quindi, un tasso inflazione che è visto più alto rispetto a quanto si pensava.
Questo discorso è stato fatto a fine agosto.
Quando ha fatto il loro top: mercato azionario, high yield, oro, Euro? Proprio in concomitanza di questi discorsi, che hanno avuto effetti sui tassi reali.
Guardate questo composto da diverse asset class.
I tassi reali (qui in scala inversa) hanno visto una ripresa e oggi sono sempre negativi ma si stanno allontanando dai minimi a -1.66%.
Dove voglio arrivare? La riduzione dei tassi reali ha trainato tutte le valutazioni finanziarie consentendo la continua espansione dei multipli (rapporto prezzo/utili) nonostante un leggero aumento dei premi di rischio azionario.
Quindi, il consiglio che posso darvi è questo e facendo questa analisi intermarket il risultato è tanto chiaro quanto forte. Massima attenzione ai tassi reali. Una continuazione della politica fiscale e monetaria influirà sicuramente ad un ulteriore compressione degli stessi, rifacendo salire NON solo l’equity ma anche le altre asset class. Ricordate? Lo diciamo da MESI: mercato UNIDIREZIONALE e qui mi sembra chiarissimo anche COSA alla fine è il motore che fa salire o scendere i mercati. Dite che il Congresso Usa non troverà una quadra? E quali saranno gli effetti di un Recovery Fund senza precedenti? Inoltre BCE e FED torneranno a gamba tesa sui mercati? Ecco, ora avrete capito quali sono gli effetti, prima ancora sui TASSI REALI, e poi, a cascata, su tutto il resto. Prima che i fondamentali tornino a dominare sui mercati. Ma vorrà ancora un po’.
Clicca QUI per vedere l’elenco dei post della saga #TheBigCrisis
STAY TUNED!

