TED Spread: la calma prima della tempesta?
Euro TED Spread, PIGS e interbancario
Dire che la crisi del debito pubblico sui PIGS o PIIGS sia scoppiata, ben, è un dato di fatto. Ed è una cosa non di oggi ma che ha radici nel passato.
Prendiamo ad esempio l’Irlanda. La crisi e l’immane deficit di bilancio si è generato soprattutto grazie all’enorme bolla immobiliare che, facendo le dovute proporzioni, è un qualcosa di abnorme anche nei confronti con la recente e non completamente risolta crisi immobiliare USA o la vecchia crisi immobiliare giapponese. Discorsi simili dal punto di vista “evolutivo” ma non strutturale si possono fare anche per Portogallo e Grecia, tanto per fare due nomi a caso. Quindi sono processi che sono partiti, si sono evoluti, sono cresciuti e sono esplosi. Portando al ribasso non solo un settore immobiliare (caso Irlanda o Spagna) ma anche il settore finanziario. Le banche, la leva finanziaria, i derivati hanno fatto il resto.
E la chiave sta tutta lì, nel settore bancario e finanziario, quel settore che aveva fatto lievitare in Europa l’Euribor a livelli siderali, o negli USA il TED Spread alle stelle.
La cosa che però incuriosisce, in questa fase, è proprio il comportamento dei tassi interbancari. Infatti sia il TED Spread Europeo che il TED Spread USA (ovvero il differenziale tra il tasso free risk a 3 mesi e il tasso interbancario di pari durata) non stanno dando alcun segnale di pericolo. Che le banche quindi siano così solide e sicure tanto da rimanere immuni alla crisi dei periferici in Europa e alla foreclosure fraud negli USA?
Nei post di ieri, sia quello che parlava dei timori default e sia quello che analizzava chi avrebbe salvato i PIGS ho messo in evidenza il problema banche e tutti quello che comporta un eventuale effetto domino.
Morale: le banche sono tutto fuorchè al sicuro. E allora come è possibile che il TED Spread Europeo e quello Usa siano così “tranquilli e sereni”?
Euro TED Spread

TED Spread USA e VIX

Molto probabilmente le autorità stanno facendo il possibile per mantenere artificiosamente calma l’atmosfera. Se in questo momento dovesse lievitare il TED Spread, con l’interbancario che torna a fare le bizze come ai tempi di Lehman Brothers, il sistema probabilmente non ce la farebbe a subire un altro shock di carenza di liquidità. Sarebbe necessario un interventismo delle banche centrali senza precedenti. E l’effetto domino sarebbe devastante.
Al momento quindi la calma regna sul TED spread. Ma se un giorno questo simpatico incrocio di tassi d’interesse dovesse tornare a lievitare come ai “bei tempi” di Lehman Brothers, beh, ora sapete che potrete aspettarvi di tutto, anche perchè, oggi il mercato resta ancora esageratamente ottimista. E questo grafico vi dimostra che questi eccessi, poi, si pagano sempre…

Se il grafico non si vede, cliccate QUI!
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DT
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