TENTATIVO DI RIMBALZO
Il post di ieri di analisi tecnica sulle prospettive delle borse conteneva delle chiavi di lettura valide. E non lo dico io, lo dice il mercato, che ieri si è reso protagonista di una seduta positiva che ieri ha ridato fiato ai listini. crisi mercati
Le parole di Bernanke ed Obama poi, hanno dato ulteriore spinta rialzista. Certo, i due americani non hanno certo dato particolari certezze, ma hanno cercato di dare ciò che il mercato oggi non ha più: la fiducia. Un raggio di speranza e di luce, cercando di far credere che la crisi è apparentemente sotto controllo.
Tutto fumo.
E lo sappiamo bene. Ma come ho già detto in passato, il mercato è emozionale, e poco altro. Anche perché, coi chiari di luna attuali, sfido un qualsiasi analista a fare una corretta valutazione di una banca come Citigroup o Bank of America, per esempio.
Non voglio nemmeno andare nei dettagli dei discorsi fatti. Tutto lascia il tempo che trova anche perché sia Bernanke che Obama saranno costretti soprattutto a subire le conseguenze di un mercato che oggi è stato indirizzato verso certe coordinate ma che, alla fine, nessuno sa dove andrà a parare.
Si parla di tassi che resteranno bassi a lungo, si parla di una ripresa che arriverà nel 2010 (toh, si allunga nuovamente la data…) ma di certezze reali, come sempre, non se ne può parlare.
S&P 500 a rimbalzo con lo stocastico
Ma noi, come già detto in passato, continuiamo la nostra strada, con le nostre strategie e la nostra operatività.
Volevamo il rimbalzo e il rimbalzo è arrivato. Ora dobbiamo gestire in modo ideale la situazione (come sto facendo con The Trender ) .
Guardate il grafico dello SP 500. Ho segnato il chiaro doppio minimo dove il mercato ha avuto la sua reazione rialzista, con uno stocastico che accompagna in modo altrettanto ideale.
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Clicca per ingrandireil grafico
Ora il gioco si fa duro. E se i duri incominciano a giocare, è giusto anche che gli stessi duri si facciano delle strategie. Quindi massima attenzione. Il nemico è dietro l’angolo, e se ne rimarremo sorpresi, i guai potrebbero essere molto seri, anche perché, non dimentichiamolo mai, operare long in un mercato ribassista significa elevare all’ennesima potenza il rischio. Che dobbiamo aspettarci? La strategia è sempre quella descritta sia del post sull’intermarket e sia nel post su Elliott.
STAY TUNED!