THE BIG BET: dove sta scommettendo il mercato
Il rapporto prezzo utili, noto come Price Earning, è sicuramente uno dei più noti in assoluti tra i vari ratio patrimoniali per poter “valutare” il mercato, con tutte le limitazioni del caso.
Infatti non sempre un P/E basso ci rappresenta una società sottovalutata. Potrebbe essere anche una società in forte crisi. Intanto io qui prendo il P/E a 12 mesi, quindi quello previsionale proiettato verso il futuro.
Ma non solo. Quando si parla di Price Earning bisogna anche parlare di correlazione coi tassi di interesse. Infatti possiamo dire che un PE più alto è giustificabile quando:
1) I tassi di interesse sono calanti
2) La società cresce in modo importante
Tenuto conto del fatto che i tassi difficilmente caleranno ancora, tutto si punta sulla crescita. Nel frattempo però succede anche una cosa.
Il grafico vi illustra l’inversione dei rendimenti (giallo) ma anche l’inversione del rapporto tra il P/E 12 mesi e gli yield 10 anni. Questa inversione sta a sottolineare quella che potrebbe essere riconosciuta come una bolla. Il mercato non meriterebbe certi multipli, ancor di più in un contesto di tassi crescenti. E quindi cosa può salvare il mercato? Solo una cosa: una crescita degli utili tale che renda tutto difendibile. E’ tutta qui la scommessa base del mercato, da cui dipende poi tutto il resto.
STAY TUNED!
–

