[ H O T ] ° The TRUMP Revolution: guida per l’investitore

Pubblicato 9 Novembre 2016 Aggiornato 10 Novembre 2016 00:14

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Ma tu guarda. Alla fine è successo l’imponderabile, l’impensabile e l’incredibile. Vince Donald Trump che diventa il 45° Presidente degli Stati Uniti d’America.
Ora è inutile fare dietrologia.
Guardiamo avanti e sopratutto cerchiamo di capire COME gestire il nuovo corso che sarà, per certi versi, rivoluzionario.
Vi dico subito che, però, la cosa veramente importante, secondo il mio punto di vista, non è quello di cui molti oggi stanno parlando. Nossignore.
La cosa più importante inizio a sintetizzarla con due slides che a breve vi presenterò.
Cari amici, parliamo di NUOVO PROTEZIONISMO e quindi degli effetti che la nuova politica commerciale potrebbe avere sull’economia globale e quindi sugli altri paesi.

Prima però armiamoci di REALISMO e COERENZA.
Provate a guardarvi indietro. Non è forse vero che negli ultimi mesi la globalizzazione stava progressivamente regredendo e che tutti i paesi si stavano votando ad un maggiore protezionismo? Nel nostro piccolo lo notiamo anche in Europa. Ovunque si è tornati a guardare al proprio orticello, cercando di tutelarlo e condividendo sempre meno.
Questo è quanto si vedrà proprio con Trump. Un nuovo protezionismo.
Ma andiamo con ordine, anche se, capirete, sarò molto sintetico.

PREMESSA: se il programma di Trump verrà effettivamente attuato “in toto”, avremo probabilmente il collasso dell’economia mondiale a causa di una distruttiva reazione protezionistica. Quindi mi aspetto una limatina al programma sennò…sarà dura

PRIMO TASSELLO: valute e paesi emergenti.La reazione piu’ violenta è quella del Peso Messicano, in caduta di oltre 10 % contro USD. Il contagio alle altre valute dei paesi emergenti c’è, ma in modo più soft. Però attenzione, guardate questa slide.

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Rappresenta l’esposizione dei paesi asiatici all’export verso gli USA, sia raffrontato al PIL e sia al totale dell’export stesso.
Quale sarà l’impatto quindi di una politica commerciale più restrittiva nei confronti di questi paesi?
Guardate la posizione della Cina, che come ben sappiamo ha delle problematiche di sostenibilità di un modello economico fondato sul debito e che necessita di un PIL super virtuoso. Secondo il mio punto di vista, una frenata commerciale con gli USA (che pesano circa il 18% dell’Export totale cinese e comunque oltre il 3% del PIL) non potrà non avere effetti negativi sul tessuto economico di Pechino. La fase di Rally per gli Emerging Markets la vedo in frenata e poi..,.si vedrà. Ma attenzione: non posso negare che l’atteggiamento protezionistico di Trump potrebbe essere una manna dal cielo per le nuove economie come Russia e Cina che si affretteranno a diventare rapidamente “nuovi leader economici” a livello globale. E gli USA resteranno inermi a guardare? Vedremo…

SECONDO TASSELLO: L’oro si apprezza di oltre il 3%. E’ la politica del Bene rifugio ma attenzione, non escludiamo che sia solo una questione momentanea. Cautela sul metallo giallo.

TERZO TASSELLO: Tassi e FED. Il mercato ha rivisto velocemente al ribasso le probabilità di un rialzo Fed a Dicembre, da oltre 80% al 50% di oggi. Quindi possibile un nuovo rinvio, ma non illudiamoci. Pensare che Trump voglia condizionare in modo determinante la FED sarebbe sbagliato. Può magari allungare certe tempistiche ma il mercato e l’economia hanno delle “esigenze” che vanno ben oltre a quella che potrebbe essere una volontà del Presidente. E’ vero che Trump sicuramente metterà mano al Board FED e lo condizionerà non poco, ma non aspettiamoci grandi rivoluzioni nel programma di aumento dei tassi. Ripeto, si dilateranno i tempi ma non si invertirà la tendenza, tanto per intenderci.

QUARTO TASSELLO: US Treasury. Sono la conseguenza della politica FED. Trump punta su un Dolalro debole, su una politica monetaria dovish e su una politica fiscale molto aggressiva. Tutto questo potrebbe portare ad un andamento abbastanza confusionario del bond USA. Ci sono elementi che fanno pensare ad un irripidimento della curva (steepening) e altri invece che spingono verso un appiattimento. Vedremo col tempo, leggendo tra le righe anche attraverso alla politica Trump, quel sarà la nuova tendenza. Presto per dirlo.

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QUINTO TASSELLO: Azionario. Era ovvio lo shock iniziale. Poi i mercati si sono “ammorbiti”- E’ ovviamente presto per capire quello che sarà, Ma la politica protezionistica ‘America first’ anche dal punto di vista fiscale e un dollaro un po’ più debole potrebbero anche sostenere molte aziende di Wall Street. Ricordiamo però che qui troviamo molte multinazionali e quindi bisogna fare delle distinzioni. A rigor di logica però, bene gli investimenti infrastrutturali, banche, difesa, costruzioni e healthcare.

SESTO TASSELLO: Scenario del CREDITO. Trump non ha certo la soluzione miracolosa in mano e poter invertire quell’iter di peggioramento non sarà certo facile. Ormai è chiaro che ci sono MENO utili con PIU’ debiti. E questo rappresenta un problema. Basterà la politica fiscale di Trump per sostenere le aziende?

SETTIMO TASSELLO: Europa. Impossibile poter capire gli effetti sul Vecchio continente. Certo che una frenata dell’Export verso gli USA non farà piacere anche al nostro paese. E non solo. Inoltre non dimentichiamo il delicato momento politico europeo, con elezioni sparse e referendum. Rischio volatilità elevato.

export verso USA Europa

Spero di essere stato chiaro e comprensibile. Sono ovviamente pareri personali (che condividerà a breve con una rete commerciale) e che vi anticipo nella speranza di rendere più consapevole, concreto e realistico un quadro di mercato decisamente complesso dove Donald Trump rappresenta, secondo me, il simbolo del decadimento dell’Occidente.

E vi invito, ovviamente, a dire al vostra nei commenti.

 

PS: remember this slide! 

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Danilo DT

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