USA contro EUROPA: confronto imbarazzante

15 Gennaio 2019 08:59

I numeri parlano chiaro. I dato macroeconomici in uscita pure. Il Vecchio Continente, alias l’Europa, si trova in una fase di grossa difficoltà. La cosa grave, però è che l’Europa è in difficoltà da…anni!

(…) L’economia europea sta rallentando e quella italiana non fa eccezione. Lo dicono i numeri pubblicati in questi giorni dagli istituti di statistica nazionali, che registrano un calo della produzione non solo in Italia, ma anche in Spagna, Francia e pure in Germania, consolidata locomotiva europea (e importante mercato per il nostro export industriale). Solo la Gran Bretagna limita i danni. Per quanto riguarda l’Italia le prospettive sono grigie: l’attuale fase di debolezza del ciclo economico italiano, spiega l’Istat nel bollettino mensile sull’andamento dell’economia a dicembre, potrebbe proseguire anche nei prossimi mesi, alla luce della nuova flessione dell’indicatore anticipatore. E questo desta preoccupazione. Nel terzo trimestre del 2018 l’Italia ha registrato un Pil negativo dello 0,1% e la Germania dello 0,2%. Due trimestri consecutivi di contrazione equivalgono per gli analisti alla cosiddetta «recessione tecnica». (…) [Source

Ops, recessione tecnica, ma i mercati la “recessione” ce l’hanno fatta vedere con gli interessi negli ultimi anni. Guardate il divario di performance tra l’indice MSCI Europe e lo SP500.

E tenete conto che in realtà, il grande divario si è concretizzato dal 2011. Dite che il mercato è stato cattivo e crudele nei nostri confronti? Nossignore. QE o non QE, politiche espansive o no, i numeri dicono chiaramente che la performance dei due mercati è estremamente diversa e comandata…da che cosa? Sempre da loro, quelli che poi alla fine fanno SEMPRE la differenza. Gli utili.

Notate delle differenze? E sopratutto, verrà il giorno dove le due tendenze invertiranno? per come sono messe le cose, ahimè, temo proprio di no.

 

STAY TUNED!

Danilo DT

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