Wall Street e COT Report: Chart e analisi

di Lukas
4 Marzo 2013 15:31

GUEST POST: analisi dei dati del CFTC e del COT Report secondo Lukas.

Cari amici, dopo la pubblicazione delle minute della Fed, nell’ultima settimana, è stato il caso Italia ha indurre nuove turbolenze sui mercati finanziari. Tuttavia dopo l’iniziale smarrimento, gli stessi hanno reagito con una compostezza di gran lunga superiore a quanto era lecito attendersi.

Anzi, a dire il vero, la Goldman Sachs definisce il successo politico del Movimento 5 Stelle addirittura “entusiasmante”, perché è un segnale di qualcosa di nuovo per l’Italia e per l’Europa, che evidenzia platealmente che in Europa piu’ che politiche d’austerità sono necessarie riforme per la crescita.

Lo scenario intermarket, ha comunque registrato un nuovo consistente, e forse inevitabile, rialzo delle quotazioni del dollaro Usa, pari al 4 % nell’ultimo mese, che contribuisce tra l’altro ad arrestare il ribasso, in termini reali, delle quotazioni delle commodities. Anche Il mercato obbligazionario, percepisce nuovi timori, e registra un nuovo rimbalzo settimanale delle quotazioni dei bond pari allo 0,83 %, archiviando per il momento lo storno dei mesi precedenti.
Il mercato azionario, infine, è da qualche settimana, in una posizione di stallo. In particolare, il nostro benchmark azionario di riferimento, l’S&P 500, ha registrato, nell’ultima settimana, un’ impercettibile rimbalzo, dello 0,17 %. Tuttavia nelle ultime 3 settimane la variazione è pari  allo 0,02 %, e nelle ultime 5 settimane, la variazione è pari solo all’1,01 %.

Dopo tale premessa, passo, ad esaminare i nuovi dati del COT REPORT settimanale, pubblicati venerdì dalla CFTC (Commodity Futures Trading Commission), concernenti i valori aggregati dei Futures e delle Options su tutti gli indici azionari USA, che risultano  essere i seguenti:

Commercial Traders : – 71.744

Large Traders : + 42.127

Small Traders : + 29.617

Trova pertanto ancora conferma, la configurazione complessiva del Cot Report sull’azionario Usa, in voga ormai da ben 7 mesi. In quest’ultima settimana, registriamo tuttavia movimentazioni nelle posizioni nette dei diversi operatori, pari a ben 14.035 contratti. In particolare, i Commercial Traders, hanno ulteriormente rafforzato la loro precedente posizione Net Short mediante la  cessione di 14.035 contratti long, acquistati per 1.448 unità dai Large Traders, e per ben 12.587 dagli Small Traders. Quest’ultima movimentazione, riporta gli Small Traders in una posizione Net long piu’ in linea a quella della loro media storica, e ci induce a ritenere che il trend rialzista del mercato azionario va verso il suo esaurimento, anche se ci sembra ancora del tutto prematuro ipotizzare un’ imminente correzione significativa dei listini azionari americani.

Per ciò che concerne, infine, il mio portafoglio titoli, frutto dello stock picking effettuato sul nostro listino nazionale, condotto sulla base della strategia “ LONG TERM MOMENTUM “, registro dall’inizio dell’anno un guadagno del 6,85 %, a fronte di una perdita del nostro indice globale pari al 3,09 %. Perfomance che pertanto batte nettamente il mercato, e che mi conforta circa la bontà dei criteri di selezione adottati. Riconfermo, pertanto, il 90 % dei titoli del mio portafoglio, costituito solo da titoli del FTSE MID CAP, e del FTSE STAR, appartenenti ai settori INDUSTRIA, BENI E SERVIZI DI CONSUMO, SERVIZI FINANZIARI e TECNOLOGIA.

Vi ringrazio, come sempre, per la vostra stima e fiducia, ed auguro a TUTTI gli amici del blog una serena e proficua settimana.

LUKAS

 

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