Weekly Outlook: FOMC & GDP USA
Volatilità intraday aumentata ma senza variazioni sostanziali di SP500 rispetto alla settimana precedente
Azionario globale conferma debolezza di fondo in attesa del Fomc
Crollo del petrolio su deboli aspettative di ripresa economica
Oro e argento poco mossi
Eurodollaro fortemente volatile influenzato dalla chiusura dei carry sui timori che l’insolvenza greca possa sfuggire di mano per via delle tensioni sociali e politiche interne, comunque sopra il psico-livello di 1,40
Prezzi degli obbligazionari al top di periodo con rendimenti dei decennali bund/Tnote appena sotto il 3% con spread stabile (fly to safe haven)
Negli USA segnali economici contrastanti.
Settimana entrante
Col 21 giugno il settentrione del pianeta entra nell’estate astronomica, caldo in arrivo. Anche le dichiarazioni di Bernanke (QE3 o simile) di mercoledì 21 contribuiranno a modificare il clima dei mercati? Ce la farà il governo greco a mantenersi stabile? Il forte disaccordo fra BCE e Germania sul coivolgimento dei “privati” (si legga “banche”) e l’attesa di un nuovo piano di misure impopolari da approvarsi nel parlamento greco lasciano immaginare una settimana ancora volatile, soprattuto sul fronte valutario. Immaginatevi in Grecia un nuovo regime dei colonnelli quanto potrebbe essere destabilizzante sul sistema bancario europeo in primis: l’eurodollaro dove finirà? e quanto saranno contenti gli USA nel vedersi apprezzato il verdone come mai avrebbe voluto la FED? A ruota seguirebbero gli altri asset secondo le più classiche correlazioni: azionario debole/cedente, bond su nuovi top di prezzo, commodity deboli, franco svizzero sempre in apprezzamento su euro. In caso di panico ripresa dell’oro e petrolio ben sotto i 90.
In caso di buoni dati inglesi ed eventi tranquillizzanti riguardanti il secondo piano di aiuti alla Grecia ritorno di debolezza del USD.
Comunque tutta l’attenzione è centrata sulla relazione FOMC e relativa press conference di Bernanke: si vorrà sapere SE COME QUANDO la FED manterrà aperte le porte ad una politica monetaria di QE. Si attende una revisione al ribasso delle previsioni yoy di crescita economica e di aumento della disoccupazione. Possibile ritorno dell’azionario sui massimi annuali in poche sedute se si annunciasse un QE3 o simile.
Di certo sarà un’altra settimana ancora molto volatile.
Calendario
Il calendario della settimana entrante mostra i seguenti appuntamenti di rilievo:
– mar. h. 9.00 ZEW survey Germania / Eurozona
– mer. h. 18.30 FOMC decisione tassi + h. 20.15 conferenza stampa Bernanke
– ven. h. 14.30 revisione finale GDP Usa annuale Q1 e indice prezzi
Operativamente
1. Definire stoploss su azionario e su tutto quanto potrebbe scendere a seguito di delusione post conferenza stampa di Bernanke e di acuzia della crisi europea.
2. Tenere desta l’attenzione sul governo italico: le dimissioni di Tremonti faranno scendere sensibilmente i prezzi dei btp per cui consigliabile tenersi liquidi fino a settembre prima di fare asset allocation. La pazienza è uno dei migliori alleati del parco buoi.
3. Se non siete scalper state alla finestra.
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