ZEW: tracolla oltre le previsioni. E la Germania sente la crisi

19 Giugno 2012 12:26

Indice a -16.9 dai 10.8 di maggio, al di sotto delle attese di consenso pari a 2.3.

Ormai il mito della Germania indistruttibile, inarrestabile ed in perenne crescita economica, generava assurde previsioni.
Come si può pensare che un paese dell’Eurozona venga solo scalfito dalla crisi? Come si può credere che la crisi bancaria spagnola non comporti grandi rischi anche per i teutonici? Per risvegliare dai sonni celestiali i signori di Berlino, è intervenuto l’indice ZEW, uno dei più importanti e seguiti indici di fiducia europei, che mi sura lo stato di salute dell’economia tedesca.
Il crollo dello stesso in giugno è paragonabile solo con il risultato visto nel 1998, quando ci fu la crisi asiatica, con la Russia che sfiorò il default.

Il dato è pesantissimo: la componente relativa alle aspettative in netto peggioramento a -16.9 dai 10.8 di maggio, al di sotto delle attese di consenso di 2.3. Peggiora anche il giudizio sulla situazione corrente , in discesa a 33.2 dai 44.1 in maggio.
Non va certamente meglio il dato delle aspettative per l’Eurozona, con la relativa componente a -20.1 dai -2.4 precedenti, e del giudizio sulla situazione attuale, sceso a -60.8 dai -52.5 precedenti.
Quindi anche per i tedeschi la festa è finita? Sembra proprio di si. Dopo i rimbalzi dei primi 4 mesi dell’anno, sono arrivati i segni evidenti di rallentamento.

ZEW tedesco: il grafico

Evidente che l’effetto contagio non è solo per gli “altri” ma anche per la Germania. E difatti i mercati riprendono a salire… Come mai? Perché questo dato forse farà rinsavire un po’ la Merkel. La Germania, forse, non è quel mondo perfetto di cui si narrava nelle fiabe… E quindi l’arrivo della crisi potrebbe smuovere un po’ le acque…

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DT

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