ARTE di NON decidere: la BCE si trova “In a Good Place”
La riunione del Consiglio Direttivo della BCE a Firenze è stata, per usare un eufemismo, la fiera del “tutto come prima”. Se c’era un segnale di svolta o un indizio di forward guidance tangibile, dev’essere rimasto incastrato tra un affresco e un ponte sull’Arno.
Ancora una volta, il mantra di Christine Lagarde è stato “We are in a good place”. Un’affermazione che suona confortante, quasi un auto-incoraggiamento, ma che nasconde una tangibile scarsa visione sul futuro e una preoccupante reticenza a sbilanciarsi. Il tasso sui depositi resta fermo al 2%, deciso all’unanimità, per la terza riunione consecutiva. E questo è il primo, grande problema che si sta sottovalutando.

Le Criticità Sottovalutate: Il Lusso dell’Attesa
Mentre Lagarde si congratulava con Fabio Panetta per l’Euro Digitale (evvai, un altro strumento per non toccare il costo del denaro), i mercati si sono ritrovati con pochissimi spunti rispetto a Settembre. L’attuale politica monetaria è un limbo. Cerco di tirarvi fuori qualche criticità IMHO come dicono gli inglesi quelli bravi (che vuol dire In My Humble Opinion, thaks to aiccor):
- La Falsa Stabilità dell’Inflazione: Sì, l’inflazione è vicina al target del 2%. Ma la presidente stessa ha ammesso che il quadro economico non è certo robusto e che i rischi restano bilanciati tra rialzo (soprattutto per i prezzi energetici e i servizi) e ribasso (per la crescita). Sottovalutare la potenziale volatilità significa non essere pronti a reagire a un improvviso upside, visto che poi gli effetti dei dazi sono tutti da dimostrare.
- L’Ipocrisia del “Non Mi Lamenterei”: Definire l’andamento del PIL del terzo trimestre (+0,2%) come un dato per cui “non possiamo lamentarci” è il sintomo di un’accettazione passiva di una crescita fiacca. Questa mancanza di ambizione è dannosa. Ma signori è matematicamente banale! Se l’inflazione è pari al 2% e la crescita pari allo 0.2%, l’1.8% è cosi da sottovalutare? Se l’Eurozona non cresce con più vigore, il peso del debito e l’impatto di un QT che va avanti spedito (riduzione del bilancio BCE per oltre 1.000 miliardi in due anni) diventeranno insostenibili senza una robusta ripresa dei consumi e degli investimenti.
- Il Contesto Globale e la Pressione Politica: La BCE non è sola. Dalla BoC alla Fed, si osserva un generalizzato rallentamento della crescita e una frenata dell’inflazione. Ma a Francoforte sembra mancare il coraggio di agire per prima. Mentre la Fed “taglia e vagheggia”, la BCE “valuta e guarda”.

Stare a guardare, in finanza, è spesso il modo più lento per perdere. Inoltre, Lagarde ha accennato all’attenuazione di rischi grazie a fattori esterni (accordi USA-Cina, cessate il fuoco in Medio Oriente). E se questi accordi si rivelassero fragili? Affidare le sorti macroeconomiche dell’Eurozona alla diplomazia globale è un rischio che non possiamo ignorare.
Critica Costruttiva: La Cartuccia da Sparare Subito

Il depo rate al 2% con l’inflazione che veleggia intorno al target e la crescita che zoppica, significa che la BCE sta pagando un prezzo (sugli interessi alle riserve bancarie) forse troppo alto per una restrizione che, in assenza di forte domanda, è puramente cautelativa.
La BCE ha scelto di tenersi “qualche cartuccia da parte” per Dicembre, quando arriveranno le nuove proiezioni. È un approccio comprensibile, ma in un contesto dove il mercato sconta un allentamento inesistente (solo 10 punti base stimati da qui a metà 2026), si sta creando un pericoloso gap tra aspettative e realtà.
La vera criticità? L’unanimità del 2% suggerisce una paura condivisa di sbagliare mossa. Ma nell’attuale scenario di mercato, l’errore più grande potrebbe essere proprio questa passività eccessiva. L’Eurozona si merita di più di una politica monetaria che sembra dire: “In questo contesto non mi lamenterei!”.
E così a Firenze si è sprecata una preziosa occasione per dare un segnale di vitalità e di leadership monetaria. Pazienza. Ci vediamo a Dicembre, sperando che i panettoni siano finiti e le proiezioni siano più chiare.
STAY TUNED!