AUSSIE long term

di gremlin
29 Marzo 2011 07:07

Questo è l’andamento del future AUD/USD (dollaro australiano) dal 2001.

Confrontando con SP500/DJ e Dollar Index noterete periodi di marcata correlazione (es. crollo del 2008), ipercorrelazione (es. rispetto a SP500/DJ ha da tempo superato i massimi 2007) a periodi di evidente decorrelazione (es confrontare 2002 con azionario e dal maggio 2010 con EURUSD).
Ecco il grafico equivalente di EURUSD:

Notare intanto l’assoluta affidabilità della media mobile 89 weekly per AUD che si contrappone all’inaffidabilità della stessa se utilizzata su EUR dal 2010 dovuta alla divergenza dei rispettivi trend di medio lungo: lateral rialzista per AUD e ribassista per EUR.
Le ragioni della forza relativa di AUD sono di tipo fondamentale (soprattutto elevato tasso di interesse 4,75% grazie ad economia forte indotta soprattuto da export di materie prime strategiche) su cui si innestano ciclicamente folate speculative imponenti (carry trade e aspettative di ulteriori rialzi dei tassi).

Operativamente
Il future ADSS.. è quotato al CME e un noto broker italico (banca online) offre le relative opzioni caratterizzate da una discreta liquidità con spread bid ask accettabili. Al momento sono disponibili le scadenze apr, mag, giu e settembre.
Dato il trend di fondo e una volatilità giornaliera nettamente più ridotta rispetto a eurusd si può operare con un rapporto rischio/rendimento migliore sempre rispetto a eurusd. Le opzioni AUD pagano 10$ per tik mentre quelle su EUR 12,5$. Anche la marginazione è più contenuta per AUD e viene gestita secondo la metodologia TIMS più “personalizzazioni” del broker che tra l’altro non rende ancora possibile la compensazione margini in caso di copertura con future (su eurusd invece funziona).
Volendo aprire una posizione a basso rischio di protezione (cioè bassa probabilità di dover interevenire a protezione, aggiustando la posizione con tecniche ad hoc) suggerisco la vendita scoperta di put sett 93: ora si può incassare circa 850euro/contratto con una marginazione di 1000 euro scarsi.
Disponendo di 10mila di capitale se ne potrebbero vendere due con un ROI del 17% pari al 3,4% mensile.
Va da sè che vendendo più di due contratti il ROI si impenna e pure il rischio di protezione e di margine.
Obbligatorio anche per un’operatività così semplice preparare una piano di controllo del rischio.
Di AUD ne avevo già parlato a novembre febbraio qui e qui.