Sistema Italia: ecco perché un default non è ipotizzabile

Il Grafico che è apparso oggi sul FT (Financial Times) e ripreso da Business Insider è abbastanza inquietante. Cosa vuole illustrare? Semplicemente ci vuole dire che…il mondo si preoccupa di Grecia, Irlanda e Portogallo. Ma se a saltare fosse il nostro Bel Paese, l’Italia, che succederebbe? Eccovi il grafico che rappresenta l’esposizione delle varie banche sul debito governativo dei cosiddetti “periferici”.

Semplice, sarebbe una catastrofe inimmaginabile. E soprattutto ingestibile. Ma guardiamo anche la Spagna e il suo peso a livello di esposizione. Già molto maggiore rispetto a Grecia, Portogallo e Irlanda, ma sempre minimale rispetto a quello che significherebbe una crisi sull’Italia.
Ecco quindi il motivo per cui si vuole evitare a tutti i costi l’effetto domino sul sistema, magari allungando (reprofiling) scadenze e debiti. Bisogna fare il possibile per evitare la catastrofe italiana. E ancora prima quella spagnola, meno grave ma pericolosissima perché potrebbe generare appunto l’origine del dissesto sull’Italia.
Morale: il default del nostro paese è uno scenario talmente apocalittico che non può essere nemmeno ipotizzato.
E allora come giudicare il richiamo di S&P con il suo cambiamento di Outlook sul nostro debito? Semplice: deve essere preso come un monito, un avvertimento ed un messaggio che porti a stimolare la dormiente classe dirigente portandola a fare qualcosa di concreto non solo sulla gstione del debito ma soprattutto sulla gestione della latitante crescita economica, a evitare scenari peggiori, a creare le basi per un futuro più sereno per tutti. Ma non solo per noi italiani, ma anche per l’Europa. E non solo.
I miei amici di CreditWriteDowns hanno definito l’Italia come l’elefante nella stanza dell’Euro. Un modo per dire che il rischio sistemico sull’Italia è il grande pericolo che tutti vogliono evitare.


Vi consiglio di visualizzare i tanti grafici presenti in QUESTO post di CWD, grafici molto interessanti che testimoniano in modo inequivocabile la situazione statica della nostra economia.
Un default del sistema finanziario italiano sarebbe globalmente ingestibile. E questo non può assolutamente essere nemmeno ipotizzato. Ma è necessario muoversi. Perchè come è importante tenere sotto controllo il debito e il deficit, altrettanto importante è monitorare con attenzione la crescita. Anche perchè quando trattiamo i ratios Debito/PIL e deficit/PIL, il denominatore NON è meno importante…
Intanto però rinfrescatevi la memoria, cliccate qui sotto ed andatevi a vedere quali sono i problemi che l’Europa (e in futuro Draghi) deve affrontare. Non si parla di casi isolati. Ormai il contagio, anche se limitato, c’è stato. Una patata bollentissima che sicuramente condizionerà per anni la crescita economica e la politica monetaria della BCE. (By Economist)
STAY TUNED!
DT
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