Intermarket Groove: ma che importa se in Grecia siamo sull’orlo di una guerra civile?

6 Giugno 2011 09:32

In ambito intermarket intraday, il mercato continua ad essere molto confusionario. Segno che possiamo aspettarci di tutto. Da una parte l’ipervenduto di breve chiama il BUY sull’equity, ma gli altri mercati continuano ad essere abbastanza dubbiosi sul da farsi. E’ un mercato molto complesso, troppe le problematiche che possono influire sui mercati.

Chi ha avuto occasione di seguire in diretta con noi gli scontri di Atene, ha visto che la Grecia è ormai un paese sull’orlo della guerra civile. Ma (INCREDIBILE!) alzi la mano chi ieri ne ha sentito parlare al telegiornale. E questa la chiamano informazione? Ahhhh certo, meglio parlare (come primo argomento alla testa del giornale) di calciopoli e poi dei cuori infranti dei VIP….
Beccatevi i post di ieri sul DEFAULT della Grecia , o ancor megli il post di Mattacchiuz sulla rivolta della popolazione greca.
Vabbè…intanto buona settimana a tutti e bentornati sulla nostra astronave….

Intermarket Intraday

La griglia intermarket che ho ideato ha un timeframe intraday con uno sviluppo di 5 giornate lavorative. Quindi un grafico intraday a 5 giorni. Come già detto, il grafico intermarket intraday ha come obiettivo il cercare di fotografare lo scenario di breve periodo dei mercati finanziari.
Partendo dall’alto a sinistra (quadrante 1), e poi proseguendo via via (fino al quadrante 9 in basso a destra) troverete:

1. Future SP 500
2. Shanghai Comp Index
3. Bank Index
4. VIX Volatility index
5. T Note Gov.
6. Dollar Index
7. Future WTI
8. Gold Future
9. CRB index

 

La prima area (1-2-3) è relativa all’equity. Potete vedere che lo Spoore continua ad essere negativo ma sta tendenzialmente appiattendosi in fondo al trend. Significa che gli orsi stanno prendendo, nel brevissimo, una pausa di riflessione. Lo scenario RISK ON potrebbe quindi rallentare, anche se, come detto, lo scenario è veramente molto complesso.

Seconda area (4-5-6) dove è visibile un VIX nelle ultime sedute si è impennato facendo capire che la rischiosità percepita sta lievitando. Nello stesso tempo però il decennale USA si dimostra molto nervoso, anche se mantiene un tono evidentemente positivo e il Dollaro USA risulta compresso in una figura di accumulazione che richiede conferme.  Morale: mercato in cerca di direzioni più chiare

Terza area (7-8-9) è quella delle commodity. Possiamo definirla caotica? Direi di si, nel senso che gli operatori cercano di capire da che parte soffia il vento. Prudenza sull’operatività.

MORALE: mercato difficile, da scalper, dove i rumors, le news e le sensazioni (brutta cosa operare sulle sensazioni…) possono fare le differenza. Ma perché ci si dovrebbe caricare di grane? Non sarebbe meglio stare a vedere l’evoluzione della situazione? Se non guardiamo al brevissimo termine, il mercato sta prendendo una strada certamente negativa. Ma mancano ancora le conferme. E abbiamo avuto modo di vedere che TUTTO può succedere quando possono intervenire fattori “esogeni” che potrebbero condizionare in modo determinante i mercati. Due nomi su tutti?
Grecia e QE.
Come sempre occhio perché l’ambiente è straordinariamente fumoso e pilotato. L’importante è sapere cosa si fa e, ricordo, operare con strategia e disciplina…..

Buona giornata e buon trading a tutti!

STAY TUNED!

DT

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