GRECIA: scenari possibili dopo il voto in Parlamento

Pubblicato 21 Giugno 2011 Aggiornato 21 Giugno 2011 23:09

Signori ci siamo, momento importante per il tema “Crisi Grecia”. Il governo greco di Papandreou dovrà dire la sua sul pacchetto fiscale che rappresenta la condizione base per la prosecuzione del sostegno UE e FMI al mondo economico ellenico.
Il mercato sconta un esito positivo sia del voto di stasera che del voto relativo al pacchetto fiscale di medio-lungo termine che dovrà passare in data 28 giugno.
Se il voto non passa, niente aiuto da 12 miliardi di Euro, necessari per poter pagare i bonds in scadenza a Luglio 2011.
I numeri danno una maggioranza sempre risicata ma sufficiente per far passare l’emendamento. Nella speranza che non arrivino i franchi tiratori. Ci dovrebbero essere 154 voti su 300.
Il lettore Carlo da Monza mi chiede via email se potevo scrivere due righe sui due scenari:

a) OK: il voto di fiducia di stasera è positivo
b) KO: il voto di fiducia di stasera è negativo

Scenario a)

In realtà succede un bel nulla, perché è solo un tassello di una costruzione che deve essere montata pezzo dopo pezzo. E subito dopo la votazione, si inizierà a ragionare sull’altro appuntamento, quello del 28 giugno, di certo non meno importante. Però un buon esito di questa votazione metterebbe le basi per un secondo SI a fine mese. Comunque sia, per i mercati sarà una buona scusa per riprendere fiato per qualche giorno o anche solo per qualche ora.

Scenario b)

Se lo scenario a) era neutro positivo, lo scenario b) scatena il putiferio. Un paio di giorni di tormenta sui mercati non ce li leva nessuno. Ma non è ancora la fine del mondo.

Scenario b soft)
Ci sarebbe una crisi di governo, rapidamente si andrebbe a fare una nuova coalizione con un nuovo primo ministro. E poi potrebbe nuovamente essere portato il pacchetto di austerity per un nuovo voto. Che si spera possa passare.

Scenario b mid-hard)
Crisi politica, elezioni, nuovo governo, ma i  tempi tecnici non permetterebbero l’approvazione del pacchetto. Morale: le scadenze arrivano e la Grecia non avrà ancora passato l’emendamento. Che accadrà? Sono certo che si cercheranno i rattoppi, si faranno prestiti ponte, si inventeranno qualsiasi alchimia per evitare il peggio. Ma l’umore del mercato potrebbe essere disastrato.

Scenario b heavy)
Crisi politica, sommosse popolari, elezioni in ritardo con un nuovo governo che non ne vuole sapere e non si riesce a portare il piano di austerity. Uno scenario abbastanza apocalittico che non voglio nemmeno immaginare in quanto molto improbabile ma non statisticamente impossibile.

E’ questo lo scenario che deve fare paura all’Unione Europea, agli Europei e all’Euro. Ma speriamo che già stasera arrivi un segnale positivo. Altrimenti la volatilità prenderebbe il potere. E sarebbero problemi per tutti….

Ecco, questo è quanto secondo me potrebbe acccadere nei vari scenari possibili. Per il nostro quieto vivere, incrociamo le dita per lo scenario a) (finanza a parte…)

STAY TUNED!

DT

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