EFSF e partecipazioni al fondo: e io pago!!!
La più grande invenzione da quando esiste l’Eurozona, la panacea di tutti i mali, il rimedio contro le calvizie e la soluzione al problema del buco dell’ozono (…) ovvero l’EFSF è al centro delle nostre discussioni da qualche giorno. Però forse ai lettori è sfuggita una cosa, ovvero COME viene riempito questo bel contenitore che poi, forse, verrà rimpinguato, o forse no…
Comunque sia, essendo un fondo dove il denaro non si auto genera (anche se forse si arriverà a tanto con l’utilizzo della leva finanziaria, ma TUTTO resta nel mondo delle ipotesi) e qualcuno dovrà metterci i contanti, questo qualcuno, come ben sapete sono i paesi dell’Eurozona. La cosa brutta è che ogni paese membro dovrà contribuire al fondo, e non importa che sia più o meno ricco o più o meno in crisi. Ecco quindi spiegate le remore della piccola Slovacchia che ha messo un po’ di paura quando voleva bocciare il versamento della propria quota all’EFSF. E lo sapete perché? Perché percentualmente devono versare cifre “folli” se rapportate al PIL prodotto.
Source: Bloomberg L.P.Quindi, come reagiranno questi stati nel momento in cui si deciderà di eventualmente aumentare l’importo da 440 mln a 1.000-2.000 mln o quel che sarà?
Secondo voi sarà una cosa così indolore per stati come Estonia e Slovacchia elargire cifre tanto generose per una crisi che (suppongo) a loro non freghi nulla?
Stay Tuned!
DT
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