Italia sotto assedio: attacco finanziario in atto

9 Novembre 2011 12:46

Nella storia tali livelli si erano raggiunti quando Soros attaccò la Lira nel 1992

Non si tratta di forte speculazione ma di massicce vendite dall’estero. Guardare lo Spread Bund BTP stamattina è veramente deprimente. E’ una continua corsa al rialzo: abbiamo raggiunto livelli disastrosi. In questo momento siamo a 567 bp (Spread Bund BTP a +14.08%, pensate che il minimo negli ultimi 12 mesi era 122 bp). Un livello di spread che, udite udite, si era visto in passato in un’occasione. Correva l’anno 1992, e un tale Soros attaccò con una drammatica speculazione la Lira Italiana. La conseguenza fu una svalutazione contro il DEM, il marco tedesco del 30%. E anche allora si trattò di un attacco esterno. Poi ci fu un ulteriore episodio di svalutazione del 15% del 1995. E da allora lo spread ha cominciato a scendere.
In questo grafico è evidente come si è dilatato lo spread nelle ultime settimane e soprattutto oggi.

Grafico Spread Bund BTP

 

E’ chiaro come il sole. L’economia che prende posizione e vuole abbattere la politica. E’ già successo in passato, non sull’Italia ma per esempio con gli USA, quando le banche d’affari prendevano posizione contro la classe dirigente politica. Il problema è che al momento la situazione sta sfuggendo di mano e apagarne le conseguenze siamo SEMPRE NOI, italiani, cittadini e risparmiatori.

Leggete cosa dice Barclays stamattina…

1) At this point, it seems Italy is now mathematically beyond point of no return
2) While reforms are necessary, in and of itself not be enough to prevent crisis
3) Reason? Simple math–growth and austerity not enough to offset cost of debt
4) On our ests, yields above 5.5% is inflection point where game is over
5) The danger: high rates reinforce stability concerns, leading to higher rates
6) and deeper conviction of a self sustaining credit event and eventual default
7) We think decisions at eurozone summit is step forward but EFSF not adequate
8) Time has run out–policy reforms not sufficient to break neg mkt dynamics
9) Investors do not have the patience to wait for austerity, growth to work
10) And rate of change in negatives not enuff to offset slow drip of positives
11) Conclusion: We think ECB needs to step up to the plate, print and buy bonds
12) At the moment ECB remains unwilling to be lender last resort on scale needed
13) But frankly will have hand forced by market given massive systemic risk

Parole durissime, secondo loro il fatidico “punto di non ritorno” è stato raggiunto.
Mi domando ancora che deve succedere per far capire che occorre agire in qualche modo, MOLTO MOLTO MOLTO concreto ed immediato.

Stay Tuned!

DT

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