Debito aggregato e deleveraging: la verità sulla salute degli Stati

23 Gennaio 2012 10:30

Il debito diminuisce? Siamo solo all’Inizio, anzi… Intanto però ci sono stati che collassano nel debito che vengono considerati più sani dell’Italia.

Recentemente è uscito un report di McKinsey che mette a nudo in modo evidente la situazione sia del debito aggregato delle varie nazioni e sia lo stato del deleveraging.
Tanto per cominciare, ricordiamo che il debito aggregato è dato dalla somma del debito pubblico più il debito privato. Insomma, si illustra a quanto ammonta il debito complessivo presente in una nazione.

Debito aggregato: la verità sullo stato di salute degli stati

Bene, il grafico qui sopra credo non necessiti nemmeno di grossi commenti. Il Giappone ha un debito aggregato spaventoso, in tutte le sue partite: debito pubblico, debito delle banche, debito corporate non bancario, debito privato.
E che dire della Gran Bretagna? Medaglia d’argento ma per poco. Ma con un debito bancario stellare. Ecco chi comanda in Gran Bretagna, ora ne avete le prove… E il debito privato inglese non ha pari, se non nella lontana Australia, un ottimo paese sotto mille aspetti ma con un debito privato che preoccupa non poco.

E mentre che ci siamo, vi pubblico anche alcuni dati di paesi non così importanti dal punto di vista economico ma che sono sotto l’occhio del ciclone.

Parliamo di debito aggregato dei PIIGS.

Debito aggregato PIIGS

Ora vi è sufficientemente CHIARO di chi avere paura in Eurozona?

E l’Italia? Mi viene da sorridere…
Quinta posizione tra le nazioni che contano, con davanti la Francia (ops, Monsieur Sarkozy, je suis desolé!) e molto più avanti la Spagna di cui ho già parlato nel week end. Curioso vedere che Madrid ha un’esposizione del debito finanziario (banche) identica alla nostra ma… guardate il corporate e i privati… Con la recessione che c’è, la disoccupazione, la crisi immobiliare è una vera FOLLIA che il mercato consideri la Spagna più solida dell’Italia!!!
Ci sono poi altri aspetti da analizzare, che potrete voi stessi approfondire nei commenti.

Che dite, amici inglesi, tutto bene?

E sempre in ambito di debito, lo stesso report ci illustra con questo grafico una cosa di cui abbiamo già parlato ma che necessitava di conferme. Che ora abbiamo.

Se si pensava che il mondo fosse in fase di deleveraging (ovvero abbattimento del debito) beh, possiamo dire che non solo siamo degli illusi, ma che siamo a malapena all’inizio.

Deleveraging: affogati dal debito ancora per molto, molto tempo

Anzi, come vedete in stati come Francia, Spagna e Giappone la situazione è addirittura peggiorata! Meglio invece negli USA e in Australia, come anche in Corea del Sud.

Morale: questi grafici devono servire per capire realmente come è la situazione. Il debito è sempre debito, e qualcuno a Francoforte spesso se ne dimentica. E qualche ragionamento di favore per l’Italia sarebbe non solo logico ma necessario. A meno che il mondo continui a prenderci come un paese che possa diventare “terra di conquista” a seguito dello spolpamento di tutte le sue risorse (economiche e mentali).

E se invece, a livello globale, qualcuno osa ancora dire che l’Italia affoga nel debito, magari mandategli questo post. Se poi questa persona è un inglese, allora mandatelo a scuola.

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DT

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