FIAT MONEY: il fallimento di uno schema insostenibile

3 Maggio 2012 11:02

L’economia USA rallenta. Si torna a parlare di Quantitative Easing (QE III) e di politica monetaria espansiva. E quindi di quella che ormai è ormai riconosciuta come FIAT MONEY: se volete è un modo elegante per dire “denaro creato dal nulla”. Ed è quello che hanno fatto la banche centrali negli ultimi anni, in particolar modo FED e BOE. E’ il trionfo della carta che ha come il sottostante…la speranza e soprattutto la FIDUCIA. Occhio però, questa è carta con corso legale, malgrado che essa non abbia alcun valore intrinseco e non sia coperta da riserve.

Storicamente, la maggior parte delle valute sono state basate su materie prime, come l’oro o l’argento, ma la moneta “fiat” si basa esclusivamente sulla fiducia . Ormai tutto il sistema monetario è fiat money. E per molti il FIAT MONEY rappresenta, se non la soluzione, una valida cura alla crisi. Partita in modo prepotente con Greenspan, la politica della FIAT MONEY continua tutt’ora ad essere al centro dell’attenzione, proprio perché potrebbe ancora continuare e riprendere pienamente la sua attività. Vedasi Quantitative easing I, II e prossimamente su questi schermi (da confermare) III.

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Siamo in un mercato che è comandato da dinamiche anomale, con carta senza valore intrinseco e sistemi computerizzati che muovono con degli algoritmi le tendenze dei mercati.
Questo grafico, datato 2010, rappresenta l’ennesimo elemento da “stampare ed appendere al frigo”. È il circolo vizioso del FIAT money, che non solo non ci porterà da nessuna parte ma…

(mi fermo qui e lascio a voi i commenti…credo sia eloquente vedere dove ci si trova ora all’interno di questo grafico e soprattutto cosa c’è da aspettarsi…)

Courtesy from Gordon T Long

Quindi la crisi è un po’ come una ruota che gira, che pian piano colpisce tutti, come un inesorabile domino. Anche coloro che oggi pensano di essere sul Monte Olimpo e guardano gli altri paesi con aria di superiorità. Ma qualcuno già sta iniziando a prendere posizione. E quel qualcuno non è il classico gestore trend follower. Trattasi di John Paulson:

Hedge fund managers including John Paulson are betting against bonds issued by France, Germany and the Netherlands, signaling Europe’s financial woes will worsen in the next few months, the Financial Times reported. Paulson privately warned his investors two weeks ago that Europe’s financial crisis will probably deepen, the FT said. Bets against those countries demonstrates a new level of bearishness because it suggests the “core” of Europe is mispriced, even though much of the region’s troubles are on the fringes in countries such as Spain and Greece, according to the newspaper. (Bloomberg)

Forse oggi è ancora presto per assistere al canto del cigno (bianco) dei paesi presenti nell’ultima fetta della torta sopra esposta. Il tempo ci dirà se, come e quando questo accadrà.

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DT

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