ANALISI CICLICA: Dax e la mappa ciclica

23 Luglio 2012 12:58

Guest post: analisi ciclica DAX

In passato abbiamo parlato spesso di analisi ciclica. Poi ultimamente questo argomento è stato un po’ trascurato da I&M e dai nostri collaboratori.
Ho avuto modo di conoscere un personaggio che, nei confronti dell’analisi ciclica, ha un approccio decisamente particolare.
Ecco cosa mi scrive in un’email di alcuni giorni fa.

…ho capito col tempo che l’analisi ciclica seguita dal 90% dei ciclisti era malata: malata di medie mobili centrate, velocità centrate predittive (costruite con dati farlocchi per definizione), indicatori elaboratissimi… troppo “miglioriniana” nel bene ma anche nel male. Non era più analisi dei cicli temporali applicati ai prezzi ma delle specie di trading system che danno ottime soddisfazioni nella routine ma che saltano in presenza delle inevitabili discontinuità che la borsa sempre e comunque propone e ripropone. Altrimenti sarebbe tutto troppo facile!!!!

Per cui ho fatto un passo indietro: sono tornata alla essenza dei cicli:

1. swing dei prezzi
2. nel tempo.
3. indicatori solo dopo e a supporto

faccio cioè la radiografia ciclica, basata su precise regole, sequenze, vincoli ecc. e questo permette di sapere sempre se un ciclo è in fase rialzista o ribassista, se il ciclo successivo è vincolato o meno, dove sono i livelli di controllo, dove cambia la fase da rialzo a ribasso e viceversa.
Inoltre oltre a fare la radiografia “normale” ne faccio un’altra, e questa è un chicca, con il liquido di contrasto. Mi spiego meglio: applico la ciclicità non solo ai bottom di mercato ma anche ai top. perché ORMAI anche i massimi sono soggetti alla ciclicità e sono misurabili con le medesime regole cicliche applicate ai bottom. Tutto ciò ci consegna una straordinaria possibilità di doppio controllo.

Il personaggio, conosciuta come Brigitrader è specializzano in analisi elliottiane ed analisi ciclica.
Trovando molto interessante questo nuovo approccio, ho proposto una forma collaborativa con I&M.
Ed eccoci alla prima puntata, un’analisi di indubbio interesse sul DAX.
Aspettiamo il vostro feedback!!!

Grafico DAX: mappa ciclica

L’oscillazione annuale in corso dal 12/9/2011 (4965) trova dopo tre Intermedi con sequenza rialzo-rialzo-ribasso e dopo 187 giorni un importante minimo il 5/6/2012 (5914).

Da tale livello i fattori ciclici di prezzo e tempo consegnano un nuovo Intermedio e un nuovo Semestrale.

Le possibilità che, concomitante, possa pulsare anche un nuovo Annuale, seppur non trascurabili, sono fino a prova contraria realisticamente minoritarie.

Maggiore plausibilità è sostenuta dall’ipotesi che il T+5 abbia dunque conosciuto il 5/6 il minimo del suo mezzo ciclo, in particolare con un Semestrale lungo (187 giorni) in tre tempi con polarità positiva ed un secondo in corso da 33 candele Daily libero da vincoli se non almeno nel suo ultimo Intermedio vincolato ad una polarità ribassista.

Tale secondo T+4, non può che essere al momento che una ipotesi di fascino ma non corroborabile da evidenze cicliche, potrebbe conoscere uno sviluppo temporale notevolmente più breve del primo Semestrale finanche fondendosi con un unico T+3.

Di converso la ciclicità inversa (dei massimi dei prezzi) fotografa un nuovo Annuale in corso dal 16/3/2012 (7194) che, dopo 87 candele D, potrebbe avere conosciuto il 20/7 (6775) la chiusura del suo primo T+3

L’Intermedio inverso (ciclicità dei massimi) e la sua istantanea ciclica, osservata la durata raggiunta, offrono un più usufruibile quadro interpretativo rispetto all’Intermedio di Indice permettendo già alcune preliminari osservazioni:

  • * lo sviluppo ciclico giunto a 87 giorni si colloca abbondantemente nella fascia massima medio/statistica di durata di un T+3
  • * a far data dal 21/6 il ciclo Mensile ha perso consistenza e dominanza
  • * le medie cicliche di riferimento si trovano nell’ordine a “pettine” nella loro corretta posizione per poter avviare la fase di inversione ciclica
  • * i prezzi hanno raggiunto e siringato per la seconda volta la Low Bollinger ciclica

In modo più pertinente possiamo dunque così radiografare il T+3 inverso:

  • – durata: 87 D
  • – fase: ribassista
  • – vincoli: nessuno; non può essere ospitato un Tracy rialzista nella fase al ribasso
  • – punto di controllo: 6349

Quanto detto trova specularmente il T+3 di indice nella seguente istantanea ciclica:

  • – durata: 33/64 D
  •  – fase: rialzista
  • – posizione: secondo T+2 (o meglio ancora 4° tracy) in corso dal 10/7
  • – vincoli: nessuno; non può essere ospitato un T+1 ribassista nella fase al rialzo
  • – punto di controllo: 6349

La ciclicità di breve periodo dal minimo del 10/7 a 6349 a cui abbiamo affidato il livello di swing di prezzo in grado di segnalare la possibile inversione del T+3 annovera:

– T+1 (ove dimostrasse dominanza ciclica) a 8 giorni in fase rialzista; un T-1 negativo sancirebbe l’inversione di polarità; punto di controllo 6542

– Tracy a 8 giorni in fase di chiusura e privo di vincoli; in tale contesto non è ammesso un T-3 positivo

– T-1 in fase di chiusura e privo di vincoli; in tale contesto non è ammesso un T-4 positivo

Specularmente il massimo del 20/7 (6776) dell’inverso offre nuovo battito ciclico a:

– una nuova oscillazione T-1
– una nuovo Tracy ove un T-2 in configurazione rialzista ne fornisse la conferma temporale
– un nuovo T+1 con il superamento di 6542 (fattore prezzo) e un T-1 in configurazione rialzista (fattore tempo)

SOURCE: Appunticiclici

 Brigitrader

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