CIPRO: colpo di scena. Ecco il “Piano B”
Crisi Cipro. Alla fine il cosiddetto “Piano B” è stato partorito dal Parlamento. Ecco qui le caratteristiche della nuova soluzione “salva banche”.
(AGI) – Nicosia, 22 mar. – Una tassa del 15% sui depositi bancari oltre i 100.000 euro. Sarebbe questo il ‘Piano B’ a cui stanno lavorando il governo e la Troika per salvare l’economia cipriota dalla bancarotta. Lo riferisce la Tv di Stato. “Stiamo facendo la trattativa piu’ importante della nostra storia – ha detto il portavoce del governo Christos Stylianides alla tv si Stato – cio’ avra’ dei costi per tutti ma ci permettera’ un nuovo inizio”. I ministri finanziari dell’Eurogruppo si riuniranno domenica pomeriggio a Bruxelles per discutere dell’emergenza Cipro. Alla riunione straordinaria, a ridosso della scadenza di lunedi’ per approvare il piano da 5,8 miliardi di euro necessario a sbloccare finanziamenti internazionali per 10 miliardi, partecipera’ anche il direttore del Fondo monetario internazionale Chistine Lagarde. Intanto, l’agenzia Moody’s ha tagliato il rating di tre grandi banche del Paese, sulla scia delle incertezze derivanti dalla crisi economica. Il giudizio passa da Caa2 a Caa3. Gli istituti colpiti sono Bank of Cyprus, Cyprus Popular Bank e Hellenic Bank.
Sembra evidente che l’ipotesi del grande bluff di cui avevo parlato non era poi così strampalata. La Russia alla fine si defila: ancora incognita la vera aliquota. Addirittura il NYT parla di una tassa ancora maggiore.
(…) But they put off voting on a crucial new proposal until later this weekend — one that would confiscate a stunning 22 percent to 25 percent of uninsured deposits over 100,000 euros through a new tax to be placed on account holders in one of the nation’s most troubled banks. (…) (Source)
Inoltre il WSJ conferma la creazione della bad bank.
The creation of a “good bank” and a “bad bank” could improve Cyprus’s lot in two ways. First, creditors of the bad bank could be made to bear steep losses. That would reduce the amount of aid the Cypriot government needs to provide to the banking system. Second, by bolstering Bank of Cyprus, the plan could persuade the ECB to continue providing liquidity to the country’s financial system—which it has threatened to cut off. (Source)
Ma non solo. Verrà istituito un ”fondo di solidarieta’” che comprende ‘assets’ statali, fondi pensionistici e i beni immobiliari di Stato e Chiesa greco-ortodossa e verrà fornito al governo il potere di imporre restrizioni sui movimenti dei capitali depositati nelle banche per evitare fughe alla prevista riapertura delle banche.
Insomma, avete capito che il “Piano B” è articolato ma abbastanza vario e ci dice fondamentalmente una cosa: il negoziato Russia – Cipro sembra esseri arenato. E come previsto ritorna in auge il rapporto Cipro-UE. Anche perchè Mosca non dava certo grande collaborazione se comunque poi si andata a tassare i loro capitali presenti sui conti correnti. Direi un quadretto ambizioso ma non di facile realizzazione.
E per completare l’opera, ecco l’incredibile. Arriva persino la Grecia in soccorso a Cipro. Infatti si compra tre banche: la Banca di Cipro, la Laiki Bank e l’Hellenic Bank. Operazione da circa 350 milioni di euro.
Ovvio, la Grecia sostiene Cipro anche perché è fortemente interessata alla questione e deve tutelare anche i suoi interessi.
Quindi domenica rovente e lunedi.. anche. Non dimentichiamo mai che l’ELA fornisce liquidità fino a lunedì. Poi o c’è una soluzione, oppure è un gran casino.
Il CDS di Cipro

STAY TUNED!
DT
