Tassi interesse: è la fine di un ciclo

Pubblicato 13 Giugno 2013 Aggiornato 7 Agosto 2014 10:02

Questo grafico deve aiutare a meglio interpretare il cambiamento che (permettetemi) sarà epocale per i mercati finanziari, quantomeno nella struttura. Poi, per carità, abbiamo avuto modo di vedere che le banche centrali “tutto possono” e con una politica monetaria espansiva e misure NON convenzionali, possono anche alterare artificiosamente i trend di mercato.

Vi presento il rendimento del titolo obbligazionario decennale USA.
Un grafico di lungo periodo. Guardate il canale in cui si sono mossi i tassi dal 1986 ad oggi. 27 anni di ribassi progressivi, con un’inflazione oggi che è pari circa all’1% ed un rischio deflazione, come nel 2009.
Ormai i tassi difficilmente possono ancora scendere. Lo scenario giapponese (con decennali costantemente sotto l’1%) è ormai ad un passo, però a far la differenza c’è anche stata una campagna monetaria espansiva senza precedenti.
L’unica cosa che può salvare il mercato obbligazionario USA è la deflazione, quindi, visto che prossimamente l’unico grande sottoscrittore di bond governativi USA, ovvero la FED, dovrà mollare il volume degli acquisti.
In caso contrario la vedo veramente dura. E nei prossimi anni, il minimo che possiamo aspettarci è un ritorno quantomeno sulla resistenza del canale, con interesse sul decennale in area 3.80%.

La deflazione è, in macroeconomia, una diminuzione del livello generale dei prezzi.
Il fenomeno opposto si definisce inflazione. La deflazione non va confusa con la disinflazione, che descrive semplicemente un rallentamento del tasso di inflazione.
La deflazione deriva dalla debolezza della domanda di beni e servizi, cioè un freno nella spesa di consumatori e aziende, i quali poi attendono ulteriori cali dei prezzi, creando una spirale negativa. Le imprese, non riuscendo a vendere a determinati prezzi parte dei beni e servizi, cercano di collocarli a prezzi inferiori.
La riduzione dei prezzi si ripercuote per le imprese sui ricavi, anch’essi generalmente in calo. Ne deriva il tentativo da parte delle imprese di ridurre i costi, attraverso la diminuzione dei costi per l’acquisto di beni e servizi da altre imprese, del costo del lavoro e tramite un minor ricorso al credito. (Wiki)

Grafico 10yr US Gov. Bond vs CPI

Sia ben chiaro, in ambito intermarket tutto questo comporterà tutta una serie di importanti cambiamenti e conseguenze.
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DT

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