Mercati in festa ma non per molto

GUEST POST: fintanto che dura sarà rally. Ma domani cosa potrebbe accadere?
Bernanke ha colto tutti impreparati (forse non Danilo) lasciando le cose come stanno. Tutti a fare festa!!! E’ davvero festa? Io direi di no!!
Innanzitutto Bernanke ha detto cose agghiaccianti, ha detto che l’economia stenta e che ridurre gli stimoli sarebbe pericoloso. Questo dimostra quanto sia stato inefficace il suo progetto. Poteva andare bene per i primi tre anni, per evitare il crack del sistema finanziario. Ma da due anni è diventato una follia, un programma suicida e omicida. Ieri ha rivisto al ribasso le stime di crescita, ha ammesso che il mercato del lavoro è debole.
Ma davvero poteva credere che il mercato del lavoro si sarebbe ripreso grazie agli stimoli monetari? E perchè prendere il mercato del lavoro come riferimento per rallentare gli stimoli monetari? Il mercato del lavoro non è affatto un riferimento valido, perchè esso va inquadrato all’interno di un processo di crescita ben definito, non attraverso un processo di “cura ingrassante” finalizzata a nascondere ossa rotte in un corpo devastatato.
Scusate l’iperbolica figurazione. Ora la Fed si ritrova ostaggio di se stessa: da un lato non sa più come gestire l’uscita dagli stimoli, dall’altro lato ha davanti il fantasma di una possibile recerssione nel 2014.
E come gestirà la recessione e il rallentamento degli stimoli contemporaneamente? Io penso che già ad ottobre potrebbero arrivare dichiarazioni meno accomodanti di quelle di ieri, la Fed non può insistere con gli stimoli proprio perche, per stessa ammissione di Bernanke, non sono serviti a migliorare l’economia, soltanto la finanza. Certo, si è visto un PIL in crescita, ISM in miglioramento, etc…ma sono tutti dati che vanno relativizzati. Ad esempio è già dietro l’angolo il problema del deficit, le difficoltà dei paesi emegenti, un dollaro che è ormai troppo debole e potrebbe scatenare la guerra dei carry trade.
E l’Europa che cosa ha da festeggiare? Un €uro così forte rischia di decimare definitivamente ogni speranza di ripresa nei paesi deboli. L’euforia sa tanto di trappolone, rialzi borsistici soltanto per non avere modificato nulla? A parte che, appunto, non ha modificato nulla ma nemmeno ha detto che incrementerà glia acquisti, pertanto stiamo salendo sul nulla. In secondo, luogo (rileggetevi bene alcuni punti salienti delle dichiarazioni di Bernanke), è stato detto che verrà monitorato con attenzione ogni dato. Questo significa (diversamente da prima) che il rallentamento degli stimoli è dietro l’angolo, ogni sbuffo potrebbe essere quello buono. Ieri è stata una chiara mossa politica, una specie di aiuto a Obama che ha da gestire la situazione siriana. E non crediate che la Yellen sarà poi così colomba, potrebbe anche “falcheggiare un pochino”, sempre ammesso che venga eletta proprio lei.
Io ritengo che l’euforia borsistica sia un chiaro bottom pericoloso. Non giurerei molto sulla prosecuzione di questo rialzo, sembra proprio la coda finale. Complimenti a Lukas per aver sempre confermato la sua visione long, io sono nuovo e ho mi baso su quello che ho letto ultimamente.
Io penso che, finita l’euforia, tornerò un’incertezza ancora più marcata di prima e una semplice dichiarazione contromano potrebbe scatenare un putiferio sugli indici, che sono saliti troppo e stanno bruciando le tappe. Il Dax potrebbe chiudere l’anno tra gli 8.800 e i 9.100 per fine anno. Ma siamo già a 8.800 adesso, quindi non è un rialzo sano. Se invece ad ottobre dovesse cambiare qualcosa nella Fed allora sarà difficile veder i livelli sopra scritti.
Buon proseguimento a tutti voi.
Briz