Quello sporco ed indistruttibile trend rialzista

Pubblicato 2 Ottobre 2013 Aggiornato 7 Agosto 2014 08:27

Grafico DAX sempre sugli scudi. Ogni correzione è la base per una ripartenza. [GUEST POST]

I mercati stanno reggendo a tutte le notizie negative in modo sconcertante. Una crisi italiana determina un condizionamento negativo in tutta l’area euro eppure gli indici hanno retto e il Dax si avvia convintamente verso il massimi dell’anno a 8.760, se dovesse romperli potrebbe davvero partire una gamba rialzista fino a 9.000 punti.

Non lo avrei creduto fino ad un mese fa, ma devo in effetti ricredermi, il dax è in un trend rialzista talmente forte che ad ogni ribasso si crea un supporto forte su cui ripartire. Soltanto una rottura degli 8.260 determinerebbe un’inversione di breve, ma ci sono troppi supporti forti più in alto.

L’America “festeggia” il semi-default: il mancato accordo determinerà la perdita di quasi un milione di posti di lavoro e quindi “costringerà” la fed a continuare nella sua politica espansiva almeno fino a dicembre, quando io stesso pensavo che già ad ottobre avrebbero potuto ripensarci.

Il trend rialzista è talmente consolidato che anche i più scettici sembra si stiano convincendo che il rialzo continuerà. A me sembra un allargamento delle reti per poter avere una pesca più proficua nel momento in cui verranno tirate su. Ma intanto il trend resta molto forte e per chi è short potrebbero esserci ancora momenti di scocciante attesa per avere soddisfazione, ogni ribasso sembra occasione di accumulo. Basta guardare la totale scorrelazione tra dax e DJ (abbastanza anomala), il DJ ha perso circa il 4% dai massimi e il dax solo un misero 1%. Poichè appare inevitabile un rafforzamento del DJ (dai grafici lo si vede), penso proprio che in europa si vedranno nuovi massimi a brevissimo. La cosa sconcertante è avere visto scendere il DJ sulle attese di un mancato accordo e, una vlta che questo ha preso forma, l’america reagisce. Qui non c’entra nulla il sell on news, perchè una tale notizia (due anni fa) avrebbe messo in ginocchio tutti.

Qui ci ritroviamo di fronte alla ormai assurda patologia finanziaria in cui conta solo la fed e il mondo può pure andare a scatafascio. Per ora le reti restano larghe e quindi molto pesce è ancora atteso e non si vedono desideri di alzare le reti, è presente una forte ingordigia da parte delle mani forti. Ma sarà il 2014 l’anno in cui tutti i nodi verranno al pettine e le reti (piene) saranno issate su con tanto sangue che colerà nel mare.. Per ora credo sia meglio fare attenzione e non pensare che questo rialzo avrà fine tanto facilmente. Naturalmente il mercato potrà sempre smentirmi. Sono pessimista, molto pessimista per il 2014, ma fino alla fine di questo anno non vedo motivi per forti ribassi. E, credetemi, io stesso non lo pensavo fino a un mese fa.

Grafico DAX

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DT

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