Nuovi patti con Bruxelles. Ulteriore cessione di sovranità

Pubblicato 10 Dicembre 2013 Aggiornato 1 Febbraio 2015 10:52

Lo sapevate che tra qualche giorno ci saranno nuovi accordi UE che porteranno ulteriori restrizioni e controlli? Con addirittura una mini Troika nei paesi più vigilati come l’Italia.

Ancora mi stupisco del fatto che molti lettori non siano a conoscenza del Fiscal Compact, un accordo preso dall’allora Governo Berlusconi che costringerà il Nostro Paese ad anni di devastante austerity, sempre se questi accordi non verranno rivisti.
Si è parlato spesso di cessione quantomeno parziale della sovranità. E non possiamo negare che un qualcosa di vero ci sia. Ma badate bene, almeno nel breve, le cose non potranno che peggiorare. Si, perché tra una settimana l’Italia perderà un altro pezzo di sovranità, visto che stimo per firmare l’ennesimo accordo con Bruxelles.

Infatti i giorni 19-20 dicembre si riunisce il Consiglio europeo. In tale sede verranno discussi dei nuovi “accordi contrattuali” tra gli stati membri dell’Unione Europea. Si tratterà di una serie di accordi creati al fine di “aumentare il coordinamento dei paesi membri”. In realtà si tratta di una serie di nuovi obblighi a cui dovranno sottostare i vari stati, con ulteriori controlli sull’attività di bilancio e di fiscalità. Se il paese farà i compitini previsti, allora ci saranno dei “benefit” a livello ci concessioni e prestiti. Ma se invece le cose andranno diversamente, saranno ulteriori restrizioni.

Ma a noi cosa importa, visto che siamo tranquilli coi conti di bilancio e stiamo uscendo dalla crisi, dico bene?

Quindi, SOLO per doveri di cronaca (e visto che come sempre il mondo dei media tace) vi voglio solo dire che ci sarà, quindi, un ulteriore controllo supplementare che andrà ad aggiungersi ai già invasivi sistemi di monitoraggio di Bruxelles che tuttora ci fanno compagnia. Insomma, progressivamente si arriverà ad un commissariamento totale per tutti quei paesi che non riescono a recuperare quel gap che, con questa politica economica e fiscale dell’Unione Europea, NON potrà MAI essere recuperato.

Come risollevarsi con una ricetta basata esclusivamente sull’Austerity? E’ tecnicamente ed economicamente IMPOSSIBILE! Ma vaglielo a raccontare ai signori del Nord Europa, i quali intanto arrivano a comandare sempre più (indirettamente) a casa degli altri.

Infatti SEMBRA ( e lo scopriremo presto) che venga addirittura prevista la presenza di tre membri esterni all’interno di ogni struttura politica governativa. Insomma, Troika per tutti?
Quindi è ovvio dove si vuole arrivare: Bruxelles avrà una sempre maggiore supervisione sui governi, ma non solo su quelli già ufficialmente “commissariati” come la Grecia, ma anche su altri paesi come la Spagna, il Portogallo, Ovviamente l’Italia e magari anche la Francia.

Purtroppo al momento non ho trovato ulteriori informazioni su queste nuove scritture e su cosa possano prevedere in concreto. Però è certa la discussione nelle date di cui vi ho detto. Ed è altrettanto certo che no si tratterà di contratti che ci permetteranno di “respirare” ma saranno ulteriormente restrittivi, visto che la nostra situazione finanziaria non ci permette certo grandi margini di azione (la nostra coperta non è corta ma è cortissima!).
Quello che occorrerà capire è quanto invasivi saranno questi accordi e quanto operativi saranno questi soggetti che monitoreranno i governi dei vari stati dall’interno. Solo supervisione? Sicuramente si, anche perché sennò sarebbe Troika allo stato puro. Ovvero il passo successivo. Ma ci arriveremo…

STAY TUNED!

Danilo DT

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