USA: e la RECESSIONE è quasi pronta a venire
Confrontando certi dati, otteniamo un risultato che definirei sorprendente. Ma allo stesso tempo scopriamo un problema, che rende tutto tremendamente anomalo ed unico nella storia. Leggete l’intrigato rapporto tra borsa, tassi, sussidi di disoccupazione USA e recessione.
Questo è un post che è volutamente provocatorio e vuole illustrare come certi “minimi” possono fare eco a certi “massimi”.
Ieri sono stati comunicati i cosiddetti Initial Jobless Claims, ovveri i nuovi sussidi di disoccupazione. Il dato in uscita è stato veramente eccellente, il migliore negli ultimi 42 anni. Ora, che non mi si dica che l’economia USA, oggi, è la migliore degli ultimi 42 anni perché sarebbe una dichiarazione assolutamente fallace e scorretta.
I numeri dicono questo, la realtà dice ben altro. Intanto però, occorre dare atto che la borsa, quasi in parallelo con il dato dei sussidi di dicoccupazione, ha vissuto anni di grande euforia.
Sussidi Disoccupazione USA e grafico SP500 a confronto.
Come vedete, oltre a questi due dati, ho inserito un terzo elemento, ovvero i periodi storici in cui l’economia USA è andata in recessione. Questo dato è particolarmente rilevante sul grafico successivo che vi propongo.
Il lungo periodo ed i sussidi
Guardate con attenzione il grafico. Noterete che negli ultimi 40 anni, ogni qualvolta i sussidi si sono avvicinati a questi minimi, assolutamente estremi, volevano dire una cosa: il ciclo economico si avvina alla sua MATURITA’ e sta per arrivare l’inversione che porterà alla RECESSIONE.
Non dite che sono sempre iperbearish, è la statistica storica che lo dice.
Quindi vuol dire che il motore economico Usa ormai ha raggiunto il traguardo.
Problema: rispetto alle altre recessioni, il quadro dei tassi di interesse è molto diverso. Guardate questo grafico.
Fed Funds rate e recessione
Anche qui ho inserito i periodi di recessione. Come potete notare, quando arrivava la recessione, la FED interveniva TAGLIANDO i tassi di interesse.
Ora i tassi sono a ZERO e la FED si prepara ad alzare i tassi (?!!?!) il che diventa un controsenso allucinante.
Ora, ci sono 4 scenari, che definirei TRAGICOMICI:
1) o ci ritroveremo con tassi NEGATIVI in caso di recessione,
2) oppure la FED manterrà la politica ZIRP (Zero Interest Rate Protocol) con un lungo periodo di debolezza (in quanto non potrà intervenire usando la leva dei tassi)
3) oppure sorprenderà tutti con NUOVI strumenti di politica monetaria espansiva (QE IV)
4) oppure ALZERA’ i tassi con la recessione. Con questo risultato.
Siamo onesti, una cosa positiva in tutto questo c’è. Stiamo vivendo in una delle fasi più incredibili, anomale ed intrigate dell’economia degli ultimi 200 anni. Stiamo scrivendo la storia e NON abbiamo precedenti che ci possono indicare cosa potrebbe succedere. Mi spiace però, io la vedo male…
PS: se ancora non lo avete fatto, leggete questo POST sullo stato di salute dell’economia USA: Vedrete che così il “quadro quadra”:
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