Grosso guaio al China Market (e non solo)
Nei post precedenti, ed in particolar modo in questo, ho segnalato l’importante legame intermarket esistente tra le materie prime, le valute emergenti e borse degli stessi emerging markets.
Una cosa che ho più volte sottolineato è la seguente: i paesi emergenti sono i principali produttori di molte materie prime, ma sono anche tra i più importanti consumatori delle stesse. Diventa quindi abbastanza semplice poter dire che se gli emergenti tracollano, allora i consumi delle commodity (ed i relativi prezzi) non potranno che scendere ulteriormente.
Ma in particolar modo è interessante guardare alla Cina, un mercato che rappresenta la SECONDA potenza economica globale dopo gli USA (e se NON consideriamo l’Unione Europea come entità unica) che in questi giorni ha vissuto momenti di grande difficoltà, ma anche qualche sporadico rimbalzo.
In massima sintesi eccovi un grafico che va a sintetizzare la follia di queste sedute di borsa a Shanghai con tanto di spiegazione delle varie fasi di mercato.
La follia cinese però non lascia immune il resto dell’area emergente asiatica in primis (Giappone compreso) ma anche i paesi core in un secondo tempo. Solo che questo fattore il mercato, al momento, lo sta “sottovalutando”.
Credete veramente che la Cina non vada a “cambiare” il quadro di mercato? Intanto guardatevi questo altro grafico. Illustra i consumi cinesi delle varie materie prime.
Credo non occorrano grandi commenti per poter di re che la Cina influenzerà eccome la crescita economica globale. E’ solo una questione di tempo e poi anche chi cerca di portare “acqua al suo mulino” non potrà fare a meno di ammettere questa verità.
Volete avere la conferma definitiva che tra le materie prime e crescita globale c’è un legame (intermarket) forte? Prendiamo quella che è la commodity più seguite per tastare il polso alla crescita economica globale, e che la Cina consuma per il 48% dicasi 48% della produzione annua: Dr. Copper, ovvero il RAME.
Andiamo a confrontare quindi la variazione del prezzo del rame con la variazione del tasso di crescita globale. Trovate delle corrispondenze? Occorre dire altro?
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