CINA: quanto pesa la frenata economica di Pechino?
Il dato di oggi sulla produzione industriale tedesca, attesa a luglio a +1.2% e uscita invece a +0.7% torna a far pensare quanto stia realmente influendo sull’economia dell’Eurozona la frenata della Cina.
Cresce meno del previsto in Germania la produzione industriale: l’Ufficio di Statistica Destatis ha indicato a luglio una crescita dello 0,7% rispetto al mese precedente. Il dato e’ risultato inferiore alle attese degli analisti (pari a +1%) sebbene sia superiore alla rilevazione precedente pari al -0,9% rivista dal -1,4%. (FTA)
La frenata di Pechino, poi, viene confermata dagli uffici di Statistica cinesi i quali rivedono nuovamente il PIL al ribasso. Numeri quantomai discutibili e politicamente pilotati che subirannoulteriori correzioni.
Listini delle borse cinesi in altalena, in mattinata sono giunte le rassicurazioni prima della Commissione per lo sviluppo e le riforme (NDRC) poi la dichiarazione estremamente importante dell’Ufficio nazionale di statistica che rivede il Pil cinese del 2015 a 7.3 dal 7.4, il dato precedente. Per la NDRC l’economia cinese mostra segni di stabilizzazione: il consumo di energia, il mercato immobiliare stanno mostrando segni di ripresa da agosto, le misure sul debito locale i tagli di tassi e ratios nel prossimo trimestre si faranno sentire. (Source)
Quindi tutta colpa di Pechino oppure c’è un qualcosa di diverso? Ad essere sinceri, occorre fare una precisazione. La frenata cinese, come detto, colpisce inevitabilmente le economie di tutto il globo, essendo a conti fatti la seconda economia mondiale (escludendo quello che è l’Unione Europea). E’ ovvio che i paesi più colpiti sono quelli “limitrofi” ma è indubbio che anche chi non è così “vicino” ne subisce l’influenza.
Ma a conti fatti quindi, quanto pesa la Cina a livello mondiale?
Eccovi un paio di chicche. Due grafici che mettono in evidenza il volume delle esportazioni e delle importazioni del colosso cinese.
Cina: Export ed Import a confronto + Totale
Da questi grafici è evidente il grande peso che la Cina ha sulle importazioni di Corea del Sud, Giappone, Stati Uniti e Germania, senza dimenticare però l’Australia.
In ambito di Export invece regnano USA, Hong Kong (???) e ancora Giappone, Corea del Sud e Germania.
Ma tutto questo ci dà dei numeri interessanti ma non così definitivi, in quanto questi valori devono poi essere rapportati alle dimensioni dei singoli paesi. Infatti, ad esempio, il dato tedesco può essere meno invasivo rispetto a quello australiano, ad esempio, malgrado sia dimensionalmente più ampio. Ed ecco la slide definitiva
Esportazioni verso la Cina
Tornando al discorso in origine, quanto pesa quindi la frenata cinese sulla Germania e sull’Unione Europea? Ecco qui la slide che spiega molto. DIRETTAMENTE l’Unione Europea vende alla Cina il 3.05% di quanto prodotto. Impressionante invece quanto può diventare determinante la frenata economica cinese per paesi come Corea del Sud, Australia, Cile, Giappone ed Indonesia.
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