BCE: fine della FESTA. Ma che succede dopo il QE?
Lasciamo da parte la questione italica e la presentazione a Bruxelles del documento programmatico nelle ultime ore, e concentriamoci invece sull’Unione Europea, nella fattispecie sulla politica monetaria della BCE.
In molti si stanno chiedendo che capiterà dopo che la BCE avrà mollato gli ormeggi. Infatti è noto che a dicembre la BCE chiuderà ufficialmente il QE Europeo. Attenzione, nulla di traumatico in quanto il bilancio, semplicemente, non crescerà più di tanto. Ma intanto mancherà sul mercato un mastodontico buyer che aveva comprato fino a qualche tempo prima una quantità immane di debito pubblico dei vari paesi dell’UE.
BCE: PROGRAMMA ACQUISTI QE EUROPEO
La preoccupazione poi si somma ad un altro problema. Da una parte finisce il Quantitative easing (QE), ma la congiuntura dell’Eurozona mostra segni di frenata in alcune delle sue maggiori economie: nel terzo trimestre l’Italia si è inchiodata, la Germania dovrebbe segnare una forte frenata. Per carità, chi è meno manifatturiero (Spagna per esempio) continua a crescere bene ma la congiuntura lancia segnali non belli.
E allora si cade dalla padella alla brace. Non solo la BCE non stimola più l’economia con il QE, ma ci troviamo anche con un forte rallentamento. Insomma, un disastro che potrebbe portare alla recessione?
Business Climate Index
Tanto per cominciare una nota. Si, è vero che la BCE non comprerà più debito, ma quanto scade, per il momento, lo rinnoverà. Inoltre un rallentamento dell’economia non vieta degli interventi a sostegno della situazione. Tanto per cominciare data cruciale sarà il 13 dicembre. Se c’è rallentamento avremo senza dubbio anche una frenata del tasso inflazione. Oggi è vicino all’area target ma probabilmente noteremo una discesa, con un conseguente cambiamento strategico soprattutto a livello dei tassi (che quindi torneranno a salire…chissà quando).
Inflazione Eurozona, divisa per paesi
Senza poi dimenticare che l’inflazione CORE, quella che conta, non è certo entusiasmante ed un’ulteriore frenata potrebbe cambiare le carte in tavola.
BCE: previsioni inflazione
E poi non dimenticate che c’è sempre il TLTRO che la BCE potrebbe “rispolverare” e riutilizzare. Anche perché se non erro l’anno prossimo scadranno delle vecchie operazioni similari e quindi potrebbe essere l’occasione per rinnovarle e magari “potenziarle”.
Chiudo con l’operazione “Twist” che già vi ho parlato in passato, ovvero allungare la duration del portafoglio in pancia a BCE. Tutto può far brodo e tutto può essere utilizzato, anche solo a livello PSICOLOGICO per ridare fiducia al mercato. Solo una cosa forse non tornerà. Gli acquisti di BTP. E il non avere un così potente compratore sul mercato, non sarà solo un dato statistico.
STAY TUNED!
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