La GUERRA non FA PAURA: e quindi RISK ON!

8 Gennaio 2020 23:28

La guerra non è un problema, anzi, la volatilità che ne deriva diventa persino un trampolino di lancio per i mercati finanziari. E difatti ecco che proprio ieri sera gli indici azionari americani hanno accelerato al rialzo dopo che l’amico Donald Trump ha buttato acqua sul fuoco, ed ha escluso un peggioramento della situazione geopolitica. Il Dow Jones guadagna lo 0,7%, l’S&P 500 lo 0,65%, il Nasdaq Composite avanza dello 0,85%. Donald Trump, ha scritto su Twitter che sta avendo luogo la valutazione dei danni e delle vittime, ma “per ora è tutto a posto”.

Tutto a posto quindi, e il mercato festeggia. Perché? Perchè vede allontanarsi il rischio di un conflitto globale. So simple, anche se poi alla fine mi sembra che i mercati siano un po’ confusionari e pasticcioni. E’ un po’ come se fossero…drogati… DROGATI? Si, sempre drogati dalla valanga di liquidità presente sul mercato. E anche chi stava frenando, ha ripreso alla grande a pompare denaro (anche perché poi questa liquidità non circola ed è in mano a pochi grandi poli finanziari).

L’unico bombardamento che non fa paura e che anzi è BENVENUTO, è quello della liquidità da parte delle banche centrali. Una polizza di assicurazione che continua a “garantire” il mercato. E se i dati macro reggono, di cosa bisogna avere paura?
Questa ovviamente è la teoria degli investitori che provo ad interpretare. Ma allo stesso modo continuo a nutrire forti dubbi sulla sostenibilità di questo modello. Certo, finché tutto gira dalla parte giusta… Time is gentleman.

STAY TUNED!

Danilo DT

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