TOBIN’S Q: sarà un mercato incredibile!
Non voglio dilungarmi molto anche perché ci sono tanti elementi che rendono qualsiasi analisi discutibile, visto anche quanto sta decidendo “a step” il governo USA a livello di sostegno pubblico.
I mercati a volte paiono confusi, tra le aspettative di una pronta grande ripartenza e il rischio di una nuova frenata economica condita con inflazione oltre le attese.
Lasciamo da parte qualsiasi ragionamento in merito e soffermiamoci con un metodo di valutazione dei mercati molto pragmatico, di cui ho già parlato in passato e che oggi voglio riprendere. Si tratta del Tobin’s Q o se preferite il Q di Tobin.
Cosa ci riporta questo indicatore? Fondamentalmente serve per fare una valutazione molto “concreta” sui fondamentali. La chiave è ovviamente la variabile Q che viene definita come il rapporto tra il valore di mercato di un’impresa e il costo di rimpiazzo del suo stock di capitale.
Se non avete capito, ve lo spiego in modo più semplice. Rappresenta l’eventuale costo che l’impresa dovrebbe sostenere per riacquistare tutte le proprie strutture e i propri impianti ai prezzi di mercato correnti.
Ora capite perché parlavo di pragmatismo. Da una parte quanto l’azienda valuta o PAGA l’azienda e dall’altra la spesa che la stessa azienda dovrebbe sostenere per riacquistare EX NOVO sul mercato.
Quindi, più alto è questo ratio, più la valutazione è generosa, guidata a aspettative, marchio, avviamento soprattutto intangibile ecc. Secondo Tobin, se il valore della “q” è maggiore di 1, infatti, l’azienda deve investire perché potrebbe migliorare le proprie prestazioni aumentando la propria spesa per investimenti; al contrario, se la q di Tobin è minore di 1, allora l’impresa dovrebbe diminuire la propria spesa per investimenti e stare sulla difensiva.
Secondo questa teoria, dunque, il mercato finanziario fornisce importanti indicazioni ad un’impresa circa la possibilità di effettuare o meno nuovi investimenti per accrescere il proprio stock di capitale.
Q di TOBIN
Parliamo di Borsa USA. Il grafico mette a confronto SP500 e Tobin’s Q. E’ chiara la correlazione e soprattutto la reazione sugli estremi. Il problema è OGGI. MAI e ripeto MAI è successo che il Q di Tobin andasse a raggiungere tali livelli. Mai insomma l’azienda viene pagata a premio e mai come oggi, quindi l’imprenditore deve investire perché ogni dollari tende a rivalutarsi di circa 2,3 volte in un amen. Questo perché il mercato è estremamente confidente, inondato di liquidità, con grandi aspettative e soprattutto prospettive future per alcune azioni quasi inenarrabili (Tesla ne è l’esempio). Insomma, il mercato vede prospettive incredibili, ogni oltre previsioni.
Come potete vedere, non esiste un limite e quindi nulla vieta che l’indice voli a 2,5 per esempio. Ognuno di noi ragioni però sulla coerenza e sulla prospettiva. Oggi come non mai la parola d’ordine deve essere innanzitutto SELEZIONE. Questo, tanto per cominciare.
STAY TUNED!
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