Asta marginale BCE: picchi causati dalle banche irlandesi
Alle frontiere di un nuovo schema Ponzi? BCE peggio di un hedge fund.
Il mistero è durato un paio di giorni e poi oggi finalmente è stata scovata la notizia. Ad essere sincero me l’ha segnalata l’amico Andrea che, via email, mi scrive: “Visto che hanno trovato il colpevole?” Io che il week end lo decido il meno possibile al blog e il più possibile alla famiglia (capirete il perchè…) ancora non sapevo.. e non ho potuto non fare gli “straodinari”. La causa è Made in Ireland. Ancora loro, le banche irlandesi. Anglo Irish Bank and Irish Nationwide Building Society.
Ma andiamo con ordine.
In due giorni di seguito, il 17 e il 18 febbraio, qualcuno è ricorso ai prestiti d’emergenza della Banca centrale europea rispettivamente per 15,8 e 16,09 miliardi di euro, da restituire o rinnovare di giorno in giorno, al tasso dell’1,75%, a circa il doppio di quanto ci si potrebbe finanziare in asta. Questa news ha messo gli operatori (NON i mercati, che sono sembrati abbastanza apatici e positivi, malgrado tutto), in pre-allarme. Anche perchè si tratta di cifre da capogiro. Circa 16 miliardi di Euro. E tenete conto che mediamente queste operazioni la BCE le fa per non oltre il miliardo di Euro. DI QUESTO E DI ALTRO TROVATE NEWS E COMMENTI QUI.
Ovvio che è scattato il toto scommesse su cosa poteva essere accaduto. Ipotesi “Fat Finger” ovvero errore tecnico di uno operatore che, con il dito grasso (che fantasia…) ha sbagliato a pigiare un bottone? Oppure qualcuno che in asta non aveva richiesto denaro a sufficienza e che ora doveva coprirsi? Ipotesi queste abbastanza pittoresche, non impossibili ma improbabili. E poi l’ultima ipotesi. Quella più pericolosa, ovvero banca in crisi di liquidità. Ma anche in quest’ambito era difficile capire. La BCE si è limitata a dire che NON era un errore. Ma chi era l’attore? Una banca? E di dove? Spagna? Portogallo? Grecia? Irlanda? Belgio? Addirittura girava un rumors su una banca tedesca.
E credetemi, nessuna di queste ipotesi era da scartare. Il mercato sa bene che ci sono tante banche corte. C’è imbarazzo della scelta. Ma oggi pomeriggio la solita Reuters esce con una nota e batte tutti sul tempo.
(Reuters) – Anglo Irish Bank and Irish Nationwide Building Society were behind the spike in emergency borrowing from the European Central Bank as they seek a speedy sale of their deposit books, a source told Reuters on Saturday. The two troubled lenders, at the heart of Ireland’s financial crisis, are selling deposits and corresponding assets as part of a wind-down of their operations under an EU/IMF bailout deal. To ensure a sale within the next week, they have had to withdraw the underlying assets, around 15 billion euros (12.6 billion pounds) in state-backed IOUs, as collateral from the normal week-long ECB borrowing facility and swap them instead for emergency overnight loans, the source, who is familiar with the sales process, said.
…notizia poi anche confermata da The Times. Ancora le banche irlandesi con necessità di liquidità e con titoli illiquidi in tasca. E la BCE…ormai è certamente la più grande discarica finanziaria del globo, un hedge fund dove potrete trovare le più inimmaginabili schifezze. Tanto che sono in molti a definire la BCE come il nuovo, clamoroso, mostruoso Schema Ponzi. Vi ho allietato la serata?
Torno ad eclissarmi…
Ti è piaciuto questo articolo? Votalo su Wikio!
E CLICCA QUI per poter votare gli ultimi 3 post di I&M! DAI VISIBILITA’ ALL’INFORMAZIONE INDIPENDENTE!
STAY TUNED!
DT
Tutti I diritti riservati ©
Grafici e dati elaborati da Intermarket&more sulla database Bloomberg
NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)
Sostieni I&M!
Clicca sul bottone ”DONAZIONE” qui sotto o a fianco nella colonna di destra!
Seguici anche su Twitter! CLICCA QUI!
Vuoi provare il Vero Trading professionale? PROVALO GRATIS!

