AUSTERITY significa per forza RECESSIONE?
Dagli USA il grafico che non ti aspetti. La spesa pubblica pro capite negli ultimi anni è SCESA e solo recentemente è tornata a salire.
Il mondo della finanza non è certamente facile e spesso ci si ritrova con delle analisi o dei grafici che mettono in risalto certe sfaccettature che diversamente erano sfuggite oppure erano “prese per buone”.
Sul blog di MotherJones , ho trovato un grafico (che poi mi sono riprodotto per vedere se era corretto) postato da Kevin Jones dove si parla di austerity e ci si è posti la domanda: ma austerity significa per forza recessione? Diventa quindi normale aspettarsi un PIL in frenata se l’aiuto statale scende?
E’ stato preso in esame a questo proposito il mercato americano, dove la spesa pubblica ultimamente è tornata a crescere dopo un periodo di diversi anni (dal 2011 praticamente) dove si era stabilizzata. Il grafico della FRED (Fed St. Louis) lo testimonia.
Totale spesa pubblica USA
E già qui la cosa mi ha sorpreso perché mi sarei aspettato da parte del governo USA un maggiore assistenzialismo pubblico, soprattutto in questi ultimi anni di politica monetaria espansiva.
Ma la cosa più sorprendente è un’altra, ovvero questo altro grafico sempre ottenuto dalla Fed St Louis, il cui database è realmente immenso ed affidabile, dove è stata presa la spesa pro-capite del governo USA.
Che possiamo dire se non che, sorprendentemente, la spesa pubblica pro capite negli ultimi anni è addirittura scesa e non di poco, per poi risalire solo ultimamente, in pieno regime di crescita economica come testimoniato dai dati economici USA.
Se guardiamo questo grafico, quindi possiamo dire che:
A) a conti fatti, gli USA sono stati veramente bravi a tirarsi fuori dalla crisi, addirittura con un regime di austerity a livello di spesa pubblica pro capite
B) l’austerity non significa per forza “frenata economica”, tutto dipende dalle condizioni in cui viene imposta ed attuata. Forse quella USA è stata un po’ più produttiva di quella imposta in altri paesi (anche se ovviamente il tessuto economico tra USA e Grecia, per fare un esempio, è enormemente differente)
C) la spesa pubblica NON è condizione necessaria per una ripresa economica. Aiuta ma non è tutto.
D) Ora che gli USA tornano a spendere, sosterranno artificialmente ancora per un po’ il PIL USA?
Credo che questo post possa stimolare un po’ tutti, visto che i grafici sono abbastanza sorprendenti e, quasi, inattesi.
STAY TUNED!
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