AVANTI ma senza esagerare: MERCATI anomali

10 Dicembre 2021 11:19

In questi giorni ho preferito rimanere ad osservare quanto stava accadendo. Un mercato quantomeno atipico, con un mercato azionario USA che ha recuperato interamente la correzione di inizio Dicembre, in tempi molto rapidi.

E la cosa che mi pareva sorprendente era il livello di alcuni indicatori che risultavano ai minimi. Un esempio è il Fear & Greed Index, piombato ai minimi dell’anno (quota 22). Una livello che generalmente è tipico alla fine di profondi downtrend, quindi dopo lunghe correzioni e sono propedeutici al rimbalzo. Ma la correzione non è stata né lunga né profonda.

By @isabelnet_SA

Se analizziamo i volumi, il discorso non cambia. Scenario da “collasso” con volumi anche qui molto contradditori ma che ci fanno pensare. Queste stranezze potrebbero riservare ulteriori sorprese, forse non troppo positive ma è presto per dirlo. Ci vogliono dei catalizzatori, degli elementi che condizionano il mercato e ne segnino la via. Ed oggi potrebbe essere un giorno MOLTO importante. Come mai?

INFLAZIONE e TAPERING: il giorno del giudizio

L’appuntamento principale per i mercati globali oggi è quello con i numeri di novembre sull’inflazione Usa: ore 14.30, il consensus converge su +6,8% su base annua da +6,2% di ottobre, massimo in 31 anni. Il dato è fondamentale in vista del meeting Fed del prossimo 15 dicembre: qualsiasi sorpresa al rialzo, infatti, deporrà probabilmente a favore di un’accelerazione del ‘tapering’ e di un rialzo dei tassi prima del previsto.

Nel pomeriggio, sempre dagli Usa, verrà diffusa la stima sulla fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan che a dicembre dovrebbe scendere leggermente a 67,1 dal precedente 67,4. Due dati quindi che potrebbero condizionare fortemente l’elemento più delicato ed importante: il sentiment. (Dati Reuters).

Il tutto avviene proprio quando la Bce sta addirittura pensando di fare l’opposto. Infatti mi risulta che gli esponenti del board si stanno concentrando su un aumento temporaneo del programma Qe. Ovvi gli eventuali effetti sul cross EUR USD.

Intanto però occorre ragionare anche su quello che potrebbe comportare un’accelerazione del tapering USA per i mercati finanziari in uno scenario tecnico che, come spiegavo prima, è alquanto anomalo. Quello che invece pare chiaro, inflazione USA a parte, è la ripresa dell’attività USA. Guardate la produttività. Livelli BOOM che “chiamano” un intervento e supportano l’ipotesi di una stretta.

STAY TUNED!

Danilo DT

(Clicca qui per ulteriori dettagli)

Questo post non è da considerare come un’offerta o una sollecitazione all’acquisto. Informati presso il tuo consulente di fiducia.
NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)