BORSA: “Dead Cat Bounce” e supporti chiave da monitorare
Il rimbalzo dei mercati di ieri è sicuramente importante per il morale degli investitori. Ma come molti sanno, quando si arriva a certi livelli di ipervenduto è naturale ritrovarsi con rimbalzi anche importanti, soprattutto se la correzione è stata smisuratamente forte.
E la correzione che ci siamo subiti lo è stato di certo.
Che sia il classico “dead cat bounce”, l’ennesimo rimbalzo del gatto morto? Impossibile dirlo adesso. I grafici ci fanno vedere una figura di inversione interessante in candelstick, soprattutto sulle borse europee. Ma sono figure che devono essere confermate, anche perché il sentiment era arrivato a dei minimi assoluti e quindi il rimbalzo era quasi “normale”.
Lo scopriremo presto. Intanto però volevo farvi notare un paio di cose interessanti che mi sono ritrovato ieri facendu un’analisi su Bloomberg.
Innanzitutto uno sguardo al benchmark mondiale assoluto, lo SP500. Ma visto con gli occhi dellì’investitore di lungo termine, cercando di tagliare fuori il più possibile la volatilità di breve.
Grafico SP500 di lungo periodo
E’ evidente l’uptrend guidato dalla trendline azzurra… E poi è altrettanto evidente la fase che possiamo definire molto probabilmente come distributiva. Si è rotta la trendline e il mercato ha trovato un forte supporto in area 1820, un supporto che è importantissimo e che se violato al ribasso darebbe vita ad un downtrend pericoloso per i mercati.
Per fortuna al momento questo livello sta reggendo anche se non siamo assolutamente distnti dal supporto.
Curva future SP500
Ma non è tutto. Guardate la curva dei contratti future sullo SP500. La configurazione tanto per cominciare anche se sembra a “U”, è molto piatta. Infatti il gap tra i vari contratti è molto risicato. Ma tre sono le cose che volevo segnalarvi.
1) E’ evidente che gli operatori non hanno le idee chiare.
2) Il livello chiave di 1820 è visibile anche dal grafico del future
3) Sembra che fino a settembre non ci sia la necessaria spinta rialzista
Quindi raccomandiamo la massima prudenza, in quanto il mercato non è assolutamente chiaro su quale direzione prenderà.
Anzi…sotto certi aspetti invece, le cose sono più problematiche.
Grafico MSCI World
Per chiudere il cerchio vi posto anche il grafico dell’MSCI World.
Qui il quadro tecnico è già di per se più complesso. Un testa spalle ribassista che ahimè ha già rotto la neckline e che quindi ha prospettive non di certo positive.Vedremo nei prossimi giorni chi avrà la meglio tra i due grafici. Ovviamente facciamo il tifo per la borsa USA, in questo caso…
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