Borse e Mercati: confermata la fuga dal rischio finanzario
I dati sull’occupazione di ieri, ampiamente documentati sul blog, hanno influito decisamente sulla correzione di Wall Street, che ha letto i dati in modo realistico e concreto, non fermandosi al dato sul tasso di disoccupazione che appariva invece in diminuzione. Dow Jones che perde l’1.27%, Nasdaq 100 a -2.36% e tanti saluti.
Nel frattempo anche il petrolio, da tempo sopra i 100$/bar, scende sotto questo livello soprattutto psicologico. E lo fa in modo deciso. Quasi -4% e quotazioni a 98,62$/bar. E visto che ormai stiamo facendo una mini analisi intermarket, non potevano mancare per completare il quadro un nuovo rialzo per i bond da “fly to quality” e per il Dollaro USA. Et voilà. Il quadro quadra. Scenario classico da RISK OFF, ampiamente anticipato e confermato ulteriormente dai mercati.
Se poi parliamo di Eurozona, la paura colpisce anche i grandi investitori. “Tha last but not the least” è il mitico Fondo Sovrano Norvegese, uno dei più grandi investitori del globo, che prende una posizione abbastanza chiara sui paesi periferici.
Portogallo, Irlanda e Grecia? Alla larga. Italia e Spagna? Soltanto a piccole dosi. Il fondo sovrano della Norvegia ha emesso il suo verdetto: meglio puntare su altri lidi che sull’Eurozona condizionata «da sfide difficili a livello strutturale e monetario», come sostiene Yngve Slyngstad, amministratore del Norges Bank Investment Management. Il fondo costituito soprattutto con i proventi dell’estrazione del petrolio del Nord, che gestisce attività per l’equivalente di oltre 600 miliardi di dollari, ha fatto scattare la mannaia, riducendo dal 60% al 40% l’esposizione sui bond europei e dal 50% al 40% quella sulle azioni del Vecchio Continente. (…) Per il futuro la Norvegia preferisce puntare dove c’è più crescita e stabilità: Usa e soprattutto Paesi emergenti. (source)
Le prossime settimane ci riserveranno ancora molte sfide, molte discussioni, molte tematiche. E noi saremo qui ad accompagnarvi, se lo vorrete, tentando di guidarvi all’interno di questa crisi. Sperando come sempre in un Vs sostegno.
Intanto vi lascio il solito “Top of the blog”. Spulciatelo per benino, ne vale veramente la pena…
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DT
