CINA corre ai ripari con il QE alla cinese per finanziare la bolla speculativa
Tutto il mondo è paese. E se si pensava che il quantitative easing fosse un “modus operandi” caratteristico delle banche centrali occidentali ci si sbagliava di grosso.
E’ noto a tutti (in particolare ai lettori di I&M) cosa sta accadendo sui listini cinesi. Borse con alta volatilità, e ripercussioni su commodity e immobiliare. Le istituzioni sono subito corse ai ripari, dapprima con la sospensione di buona parte dei titoli quotati, poi costringendo addirittura certe società al riacquisto delle azioni proprie (alla faccia del libero mercato!) e poi con interventi diretti sui mercati stessi. Ma in che modo? Oserei dire “all’americana” anche se con caratteristiche decisamente originali.
PBOC offers #China Securities Finance ‘Abundant’ Loans, according to @XHNews #ChinaMeltdown
— Yvonne Man (@YvonneManTV) July 9, 2015
La banca centrale finanzia con forti iniezioni di liquidità il sistema, con una politica monetaria estremamente espansiva al fine di sostenere I mercati finanziari ed evitare il tracollo.
Per farla breve, si stanno inventando le cose più strane per anestetizzare e bloccare artificiosamente uno scenario che si stava facendo molto complesso. In molti stanno ribattezzando questa strategia come il QE alla cinese. In realtà è molto più simile ad un’iniziativa intrapresa per stabilizzare i mercati (stile post default LB). Il QE è fatto per sostenere la crescita e quindi con finalità differenti. Ma alla fine, l’oggetto è lo stesso: inondare i mercati di liquidità e finanziare la speculazione.
Perché alla fine di questo si tratta.
Alcune fonti parlano addirittura di un intervento della PBoC direttamente sul mercato azionario tramite la China Securities Finance Corp.
The move by the People’s Bank of China to lend to China Securities Finance Corp to fund stock purchases similarly casts the central bank as buyer of last resort for assets shunned by investors in the open market. Both forms of intervention expand the money supply.
“This is not exactly the US Fed style of QE, but serves the same purpose of stopping market panic and a selling chain reaction through unconventional policies and market interventions,” says Dong Tao, head of Asia ex-Japan economics at Credit Suisse. (FT)
Io non so come potete interpretare voi questa presa di posizione. A me sinceramente non fa proprio un bella impressione. Un’operazione indirizzata praticamente SOLO a sostegno dell’equity. A sostegno della bolla speculativa.
Quindi potete vedere, cari amici, che ci troviamo con una BCE chiaramente molto espansiva, una FED ed una BOE ai box in attesa di sviluppi, una BOJ che inietta liquidità da tempo romai e continua imperterrita ed infine un grande player chiamato PBOC che si propone come nuovo grande protagonista.
Eccovi la cartina della bolla. Noterete che l’impatto della PBOC non è poi così insignificante sulle dinamiche globali.

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