Divergenze anomale: rendimento BTP e rapporto debito PIL Italia
Non voglio tornare a parlarvi di come sarebbe stato bello o brutto il mondo senza Euro. Quello che è stato, è stato, e di certo:
a) non si può tornare indietro
b) nessuno può dire con certezza a che punto saremmo oggi SE avessimo ancora la Lira.
Per carità, la mia idea io ce l’ho e forse va un po’ contro corrente, e quindi forse è meglio che me la tengo per me. Intanto vi lascio questo grafico, a poche ore dalla mia partenza per Londra causa motivi di lavoro.
Redatto dal Pictet wealth management, questo grafico mette a confronto l’andamento del rapporto debito PIL dell’Italia assieme al tasso di rendimento del titolo decennale, ovvero il BTP a 10 anni.
BTP 10yr vs Debito PIL Italia
Interessante vedere come negli anni 90 inizia il grande rally rialzista del nostro debito, guidato anche da un fattore, i tassi di interesse molto alti sullo stesso. La capitalizzazione composta ha fatto danni enormi, ma per lo meno sono danni matematicamente dimostrabili.
Poi arriva l’Euro e gli interessi, progressivamente diminuiscono, e con essi anche il rapporto Debito PIL. Poi però…succede qualcosa. Si rompe il meccanismo, i tassi vanno al tappeto. La logica dovrebbe farci pensare che il rapporto debito PIL collassi con gli interessi. Se le dinamiche fossero state mantenute, oggi l’Italia avrebbe un mirabolante rapporto debito PIL pari a circa 100%. Tanto ma non certo il 132.6% attuale.
Cosa è successo? E se non ci fosse stato L’Euro che almeno ci ha permesso una compressione verso il basso degli interessi, dove saremmo finiti oggi col nostro debito? Come la Grecia o anche oltre? E le responsabilità di questa divergenza a chi devono essere attribuite? Solo all’austerity, al MES, oppure anche ad una incapace classe dirigente che ha saputo distruggere in modo “poco oculato” la nostra storia, la nostra economia e la nostra reputazione?
Io a queste domande non voglio rispondere, anche perché non esiste la “risposta giusta”. Prendetelo come grafico da meditazione.
Buon tutto.
STAY TUNED!


