DRAMMA DISOCCUPAZIONE: Italia ai nuovi massimi, Germania ai nuovi minimi
I dati sulla disoccupazione italiana usciti oggi diventano veramente difficili da commentare, non tanto per un discorso di tipo statistico, ma perché mettono a nudo l’estrema difficoltà dell’economia REALE.
Insomma, cari signori, è vero che le riforme non hanno effetto imemdiato e ci vuole un po’ di tempo, ma qui andiamo sempre peggio. Gli indicatori economici sono in perenne peggioramento. Il debito lievita sempre più, malgrado tassi sempre più bassi, e dall’altra parte il tessuto economico tende a morire, non si produce più e il lavoro è sempre più raro.
Credo che questi grafici non necessitino di particolari commenti.
Grafico tasso disoccupazione ITALIA
Il tasso disoccupazione a novembre sale ancora, raggiungendo quota 13,4%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto ad ottobre. Lo comunica l’Istat nelle stime. Si tratta del massimo storico, il valore più alto sia dall’inizio delle serie mensili, gennaio 2004, sia delle trimestrali, ovvero dal 1977 (37 anni fa).
Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni a novembre balza al 43,9%, in rialzo di 0,6 punti percentuali su ottobre. È il valore più alto mai registrato sia dall’inizio delle serie mensili, gennaio 2004, sia di quelle trimestrali, ovvero dal 1977. Risultano in cerca di un lavoro ben 729mila under 25. (S24H)
Grafico disoccupazione giovanile
Ma la cosa curiosa è che, allo stesso tempo, esce anche il dato sulla disoccupazione della Germania. Bene, se l’Italia registra i massimi MAI registrati, in Germania capita esattamente il contrario. Infatti il tasso è calato al 6,5% e il numero dei senza lavoro si è contratto di 27.000 unità contro le 5.000 attese dagli economisti.
Grafico tasso disoccupazione Germania
Ci sarebbero tante cose da dire. Assurde queste incongruenze, in un’Area che si chiama Unione Europea. Mi limito solo ad un commento, che va oltre a qualsiasi considerazione.
Qualsiasi cosa sia, vi chiediamo, signori, solo una cosa. FATE PRESTO.
Chiudo con questa mappa a livello globale.
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