FANGMAN: la borsa siamo noi!
E’ giusto dare a Cesare quel che è di Cesare. E allora, sono note a tutti le criticità che hanno colpito l’economia negli ultimi mesi. Ma le borse non hanno reagito in un modo probabilmente troppo coerente. Ovvio che gli interventi monetari e fiscali del sistema hanno fatto la differenza, ma ci tengo sempre a sottolineare COSA sta rappresentando il mercato in questo momento.
Ultimamente mi sono ritrovato di fronte un nuovo acronimo: FANGMAN. Per certi versi è l’evoluzione del NYFANG+ anche se continuo a preferire questo indice. FANGMAN è composto dal punto di vista statico da: Facebook (NASDAQ:FB), Amazon (NASDAQ:AMZN), Netflix (NASDAQ:NFLX), Google’s parent Alphabet (NASDAQ:GOOG) (NASDAQ:GOOGL), Microsoft (NASDAQ:MSFT), Apple (NASDAQ:AAPL), e Nvidia (NASDAQ:NVDA).
La loro capitalizzazione oggi è pari a circa il PIL del Giappone, molto più del PIL della Germania per intenderci.
Il potere finanziario di queste società è sempre più determinante, crescono e lievitano come capitalizzazione. Investono proprio quando le altre società sono ferme. Il loro tasso di crescita è superiore alle società dell’economia “tradizionale” e il Covid-19 non ha fatto altro che aumentare il gap dalla old economy, accendendo ancora più i fari su queste società.
Just to put things into perspective: Combined mkt cap of #FANGMAN (Facebook, Amazon, Netflix, Google, Microsoft, Apple, Nvidia) hit fresh ATH at $6.75tn, equal to combined GDP of Germany and the UK. pic.twitter.com/CSTNAtrpYk
— Holger Zschaepitz (@Schuldensuehner) July 2, 2020
Certo, ci sono dei livelli di P/E ad esempio che necessitano di importanti conferme. Guardate Amazon e Netflix. I ricavi crescono ma non tutti allo stesso modo. Diventa dunque difficile poter fare delle valutazioni oggettive in questo contesto di mercato. Solo una cosa può cambiare le condizioni: una divergenza tra le attese e l’effettivo. Inoltre, viste le valutazioni raggiunte, cosa possono ancora scontare per giustificare un ulteriore rally? Vediamo se il mercato dei miracoli, anche questa volta, riuscirà a sorprenderci.
STAY TUNED!
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