FOMC: si rinnova il Twist in attesa dell’Euromeeting

No al QE3, si all’ operazione Twist. Ma la strategia è chiarissima e se ce ne sarà bisogno…
La riunione del FOMC di stasera era molto attesa, in quanto ci si attendeva una qualche presa di posizione della FED visto lo stato di rallentamento dell’economia mondiale e, ovviamente americana.
Nessuna news, come previsto in ambito tassi di interesse che restano tra 0 e 0,25%. Il costo del denaro rimarrà su valori eccezionalmente bassi almeno fino alla fine del 2014.
Information received since the Federal Open Market Committee met in April suggests that the economy has been expanding moderately this year. However, growth in employment has slowed in recent months, and the unemployment rate remains elevated. Business fixed investment has continued to advance. Household spending appears to be rising at a somewhat slower pace than earlier in the year. Despite some signs of improvement, the housing sector remains depressed. Inflation has declined, mainly reflecting lower prices of crude oil and gasoline, and longer-term inflation expectations have remained stable.
Viene invece estesa, l’operazione Twist, con l’impiego di ulteriori 267 miliardi di dollari per la riduzione dei tassi di interesse a lungo termine (scadenza a fine 2012). Per la cronaca l’operazione Twist, già utilizzata per 400 miliardi di dollari, consiste nella vendita di titoli a breve termine (fino a 3 anni) e nel successivo acquisto di Bond con scadenze più lunghe (duration tra i 6 ed i 30 anni), al fine di comprimere al ribasso i tassi di interesse a lungo termine.
Invece in merito alle aspettative sul quantitative easing III, alias il QE3, non ci sono esiti positivi. Certo, il QE3 con forti acquisti di bond e titoli legati anche al mercato immobiliare, avrebbe drogato il mercato in modo decisamente più massiccio. Ma si sa, il Congresso ha messo dei paletti ed il QE3 è una situazione che considero estrema e decisa solo in caso di crisi violenta e sistemica. Certo, l’economia Usa non se la sta passando sicuramente bene. La Federal Reserve ha tagliato le stime di crescita dell’economia americana per il 2012 nella forbice compresa tra l’1,9% e il 2,4%, ed aumentate anche le stime sulla disoccupazione. Però al momento Bernanke si prende un’iniziativa non troppo “hard” e si rinnova l’operazione Twist. Molto ne sono rimasti delusi. Ma poi sono tornati gli acquisti… Wall Street si sta avviando ad una chiusura in parità (ora -0.3%).
Quindi per il momento si è deciso per l’operazioneTwist ma Bernanke parla chiaro: “se ce ne sarà bisogno, si interverrà in modo più massiccio, prendendo le adeguate contromisure”.
QE3 all’occorrenza.
Strategia chiarissima. In questo modo Bernanke aspetta. Aspetta l’Euromeeting di Bruxelles di fine mese. E’ lì che si capiranno tante cose.
STAY TUNED!
DT