Gavettoni sui mercati: Draghi promette, i mercati reagiscono
Le promesse di Mario Draghi gonfiano nuovamente i mercati e le attese degli operatori. Quantitative easing considerato necessario se le condizioni del tasso inflazione e della crescita economica dell’Eurozona continueranno ad essere deludenti. Ma alla fine ciò che interessa è continuare la bolla in un mercato dove è palese l’eccordo tra le stesse banche centrali.
Le conferme arrivano sempre più consistenti. Ormai i mercati vivono di psicologia e di gavettoni di liquidità e ieri ne abbiamo avuto la dimostrazione, ed in parte anche stamattina. I dati sul PIL giapponese hanno spaventato i mercati, ma poi la situazione si è subito schiarita. E’ bastato che il governatore della Bce Mario Draghi parlasse di possibili acquisti di titoli di Stato ed ecco che le borse tornano a salire sontuosamente.
Era quello che i mercati speravano di sentire. Ma la cosa bella è che nessuno realmente crede che Draghi darà il via al QE molto presto. Innanzitutto ci sono le altre operazioni che devono essere portate avanti: acquisti di covered bonds e ABS (per quanto può ancora offrire il mercato) e magari di corporate bonds. E poi magari l’anno prossimo, SE e solo SE la situazione della crescita e dell’inflazione dovesse continuare a peggiorare, allora è probabile un intervento della BCE sui mercati con il QE.
Sull’utilità dello stesso, già ho scritto in passato. Certo è che al momento lo scenario deflattivo si fa sempre più possibilista e quindi ormai non si esclude più nulla
Inflazione attesa a 2, 5, 10 anni
La tendenza di questo grafico non si mette in discussione. Ed i mercati, per certi versi, festeggiano in quanto vedono arrivare altra liquidità. Perché qual’è la VERA grande paura dei mercati? Vedere l’Europa cadere in recessione o in deflazione?
Forse questo deve preoccupare più di tutti noi europei ed italiani. Preoccupa piuttosto trovare chi sostituirà la FED. Quest’ultima ha detto “basta” e non espanderà più il bilancio (tranne sorprese dell’ultimo minuto). Abbiamo sempre la BoJ che continuerà con le sue “Abe-bombe” di QE e poi…la BCE che diventa l’ago della bilancia. Deve espandere il bilancio di 1.000 miliardi di Euro, mica bruscoletti, e questi 1.000 miliardi il mercato li vuole a tutti i costi. Ma non per l’economia reale (ma chissenefrega, mi verrebbe da dire…. Sigh…) ma per le borse, per continuare la grande festa, per far gonfiare a dismisura la finanza.
E poi … e poi… e poi si vedrà. Ottime prospettive eh?
FTSEMIB e NIkkei ieri…
STAY TUNED!


