GDP II vs GDP III: +2.5%
Giornata ricchissima di dati macroeconomici. Alle ore 14:30 italiane, oggi il Bureau of Economic Analysis (BEA) ha pubblicato la revisione del prodotto interno lordo statunitense registrato nel terzo trimestre. Contemporaneamente, sono stati resi noti anche i numeri in merito ai consumi personali che hanno caratterizzato il medesimo periodo temporale.
Il PIL reale è cresciuto del 2.5% nel terzo trimestre del 2010, contro un prima lettura che mostrava invece un aumento limitato al 2.0%. Nella tabella che segue, sono riportati i dati nominali,
Come è possibile osservare, la revisione ha alzato di 20 miliardi di dollari la prima lettura. Buono l’apporto alla revisione dalle spese per i consumi personali, che aggiungono altri 6.9 miliardi di dollari alla prima lettura, mostrando un buon incremento in spese per i veicoli e per gli immancabili prodotti energetici, compresi i carburanti. Scarso il contributo invece dei servizi, la cui rilettura aggiunge solo 1.3 miliardi di dollari in più rispetto a quanto preventivamente comunicato. Dei 98.2 miliardi di dollari di aumento tra il secondo e il terzo trimestre nelle spese per consumi personali, i contributi più significativi giungono dall’health care, ( 20.6 B$ ), dalle spese per la casa, per l’energia e per le utilities in genere ( 18.10 B$ ) e dalle istituzioni non profit ( 16.5 B$ ). Significativo il contributo complessivo da 6.5 B$ fornito dal settore dei veicoli e componenti e dai consumi alimentari( 6.9 B$ ) mentre l’unica nota stonata è rappresentata dai consumi in servizi finanziari e assicurativi ( -6 B$ ).
Rivisto a ribasso di 0.8 miliardi di dollari il contributo degli investimenti privati, dove alla molto positiva revisione di 10.2 miliardi di dollari registrata negli investimenti in equipaggiamenti per la produzione e in software, si oppongono i 9.4 miliardi persi in investimenti in strutture. Strano, e non di poco, il +1.9B$ registrato negli investimenti residenziali, viste le straordinarie revisioni a ribasso a cui abbiamo assistito nei mesi scorsi proprio in quel settore. Complessivamente, tra il secondo e il terzo trimestre, l’apporto degli investimenti privati è stato pari a 53.5 miliardi, quasi interamente costituito dalla variazione negli inventari privati ( 46.2 B$ ) e dagli investimenti in macchinari per il trasporto (14.4 B$ ) e in tecnologia informatica ( 12.4 B$), mentre resta ancora debolissimo il settore residenziale ( -27.9 B$).
Migliora secondo l’ultima revisione la bilancia commerciale statunitense, che addiziona al GDP 9.3 miliardi di dollari, migliorando l’export e abbassando l’import. Complessivamente, la bilancia rimane ancora insostenibile, mostrando un incremento degli import di 42 miliardi, contro un incremento degli export di 29.1 miliardi.
Infine, la revisione nel settore governativo mostra che 4.6 miliardi di dollari sono stati aggiunti ai consumi governativi, dei quali 4.3 B$ ad opera degli Stati e delle realtà locali. Complessivamente, le spese governative sono incrementate di 32.7 miliardi di dollari tra i due trimestri.
Mattacchiuz
