GERMANIA: Ostruzionismo improduttivo INACCETTABILE

26 Settembre 2014 15:13

german-hawk-badge-21084439Mario Draghi sente che la situazione gli sta scappando di mano. Non tutto ovviamente, ma uno dei suoi obiettivi sta sfumando.
Tra le varie cose che si era preposto, il capo della BCE aveva chiaramente detto:

(..) il presidente della Bce Mario Draghi, per assicurare che questo orientamento molto accomodante si trasmetta all’economia reale, annuncia: “abbiamo anche dispiegato una serie di strumenti non convenzionali”.
A cominciare dai nuovi rifinanziamenti agevolati alle banche, vincolati al riutilizzo nell’economia reale (Tltro). “Avranno un notevole impatto sul nostro bilancio, che si dovrebbe portare in prossimità delle dimensioni raggiunte agli inizi del 2012”, ha detto Draghi. (Source)

Su come è andata l’asta TLTRO già ho parlato. Resta la seconda parte del discorso, ovvero quella sul Bilancio BCE: Mario Draghi lo vuole riportare ai livello del 2012.

Grafico Bilancio BCE

bilancio BCE TLTRO LTRO ABS MARIO DRAGHIEd eccolo qui il Bilancio BCE, che dopo la fase euforica appunto del 2012 si è sgonfiato anche a causa dei vari rimborsi di LTRO. Già si sperata di “rigonfiarlo” con la prima asta di LTRO. Invece così NON è avvenuto, in quanto molte banche hanno chiesto (poco) denaro appunto con il TLTRO per andare però ad estingere dell’LTRO. Una compensazione insomma che, come vedete, non ha portato particolari novità in bilancio. Ma attenzione. Altro che tornare sopra i 3.000 miliardi. Oggi siamo sotto i 2.000 e ben presto scenderemo ancora. Infatti…

MILANO, 26 settembre (Reuters) – Le banche della zona euro rimborseranno anticipatamente alla Bce fondi a lungo termine per complessivi 4,869 miliardi di euro la prossima settimana: 2,172 miliardi provenienti dalla prima operazione di finanziamento triennale del dicembre 2011 e 2,697 miliardi dalla seconda, del febbraio 2012.
Lo comunica l’istituto centrale, specificando che i rimborsi proverranno da sette banche nel caso della prima operazione ‘Ltro’ (Long term refinancing operation) e undici per il seconda. (Source)

Quindi bilancio destinato a sgonfiarsi ancora di più. Ma non è tutto.

piano-bMario Draghi e il “Piano B”

Infatti Draghi, oltre al TLTRO, ha anche il “Piano B”, ovvero l’acquisto diretto sul mercato di ABS. E poi eventualmente il QE Europeo. Ma come ampiamente previsto, qualcuno non è d’accordo…

Wolfgang Schaeuble, il potente ministro delle Finanze tedesco, ha lanciato un duro attacco alla decisione prospettata dalla Banca centrale europea di acquistare Abs, cioè prestiti bancari cartolarizzati. Ed ha anche sparato a zero contro l’eventualità, all’esame del presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, di impiegare almeno 80 miliardi del fondo salva Stati dell’eurozona, l’Esm, per investimenti a favore di crescita e occupazione. (Source)

Ecco appunto, i tedeschi con Schaeuble sugli scudi, come sempre…

Tuttavia il presidente della Bce ha annunciato ancora una volta che l’istituto è pronto a ricorrere a “nuove misure non convenzionali” per rilancio economico e lavoro, perché la ripresa è troppo lenta, l’alta disoccupazione rende la bassa inflazione, e quindi davanti alle emergenze interventi di tipo nuovo sono assolutamente entro i limiti del mandato della Eurotower. (…)

Bene presidente, se la Germania mette il bastone tra le ruote su quello che sarebbe l’acquisto di ABS (cosa che tra l’altro condivido, in quanto trovo inutile generare liquidità al settore bancario senza però avere un sistema economico pronto per ripartire), come possiamo immaginare che addirittura si passi ad un QE, con tutte le magagne che questo potrebbe comportare?

draghi-schaeuble-640“Non sono particolarmente felice del piano di acquisti di prestiti bancari cartolarizzati (Abs) da parte della Banca centrale europea”, ha detto Schaeuble (..) “Ciò potrebbe creare conflitti d’interesse tra le attività della Bce, che da novembre assumerà anche il ruolo di vigilanza centrale sulle banche europee. Bisogna agire con prudenza, evitare conflitti d’interesse o loro parvenze tra politica monetaria e vigilanza, che devono essere rigorosamente separate”. (…) “Inoltre sono contrario all’uso di liquidità dello Esm per misure a favore di lavoro e ripresa.Gli 80 miliardi di euro previsti dal programma di salvataggio europeo sono fondi per difendere la moneta unica e creare credibilità, non sono a disposizione per idee creative”.

Ecco, ora avete capito che la Germania non appoggerà idee “creative”. Quindi finanziare la ripresa proprio non se ne parla.
Non solo quindi non è sufficiente la BCE, e occorre l’intervento di Unione Europea e Governi nazionali con le dovute riforme ed iniziative. Bisogna anche pensare all’ostruzionistico campanilismo tedesco che in questa fase di profonda crisi, risulta essere per nulla condivisibile e difendibile.

RIFARE l’EUROPA, signori. FATE PRESTO!

STAY TUNED!

Danilo DT

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