HOT 2020, anno in rosso. Asset Class a confronto.
E’ stato un inizio 2020 quanto mai movimentato e complicato. La vicenda Coronavirus ha ovviamente mosso le acque come nessuno si sarebbe aspettato. E adesso possiamo dire che il clima Goldilocks è andato a farsi benedire, e tutto sarà per forza differente perché, questa volta, possiamo dire THIS TIME IS DIFFERENT.
Dite di no? Certo, la storia si ripete ma allo stesso tempo la storia la potevamo considerare già scritta. Un sistema coeso verso una univoca direzione, direzione che per cambiare seriamente aveva bisogno di uno shock esogeno. Che è arrivato e che ha fatto decollare la volatilità di TUTTE le asset class. Segno che il terremoto marchiato Coronavirus colpisce tutti gli investimenti, nel bene e nel male. E come la volatilità anche il sentiment degli investitori va al tappeto.
VOLATILITA’ a confronto: VIX & Co.
Sentiment: clima SELL OFF
Ora il futuro non è più scritto, basta pilota automatico. Il treno è deragliato e ora tutti dovranno fare il possibile per riportarlo al meglio sui binari della crescita economica. Il tutto in un contesto molto complesso in quanto siamo alla fine di un mega ciclo rialzista, le banche centrali hanno poche armi e soprattutto di dubbia efficacia, gli spread sono iper compressi, i multipli sono elevati e il debito domina in ogni dove.
Interessante fare il punto della situazione di questi primi 2 mesi.
Guardate le asset class principali e la loro relativa performance in questo 2020, sia in USD e sia in valuta locale.
Credo sia superfluo ogni commento. Fly-to-quality ma anche la convinzione che i tassi possano continuare a scendere ancora. Non è quindi un caso che i top performer da inizio anno siano i bond, con performance impensabili solo qualche mese fa. Guardate ad esempio il mercato USA: la FED ormai è attesa al varco, il mercato già si aspetta molto da Powell. Un parere? Credo che non basterà…
FED ed i tassi impliciti
STAY TUNED!
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