Il nuovo cancro del sistema economico USA: STUDENT LOANS

1 Marzo 2016 11:52

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Ci sono degli argomenti che spesso tratto sul blog e che sembrano quasi “anomali”, curiosi o poco importanti. Uno di questi è il cosiddetto “debito studentesco USA”, conosciuto anche come “student loans”.
Curioso ed anomalo perché quando si parla di debito, la mente corre alle società (corporate), al debito pubblico ma non certo agli studenti.
Ormai il debito studentesco ha raggiunto livelli enormi, molto più di quanto si possa immaginare. Altro che elefante nella stanza dei cristalli! Qui si tratta di un importo che ormai è assoluto protagonista. Se i debito complessivo governativo ammonta a 3.2 miliardi di USD, sappiate che gli “student loans” rappresentano il 37% di tale importo. Volete un paragone per farvi capire la gravità della cosa? Già ve l’ho detto in passato ma ve lo ripeto. Questa cifra è molto simile a quella vista coi subprime nel 2008, e tanto per continuare il paragone, sappiate che il tasso di insolvenza (delinquency rate) sta tornando a salire (ora all’11.5%) secondo i dati della FED.
E la FED sa benissimo che questo tasso di insolvenza non potrà che salire, visto che molti studenti non potranno assolutamente ripagare il debito. Senza poi dimenticare che molto probabilmente la voragine è addirittura maggiore, visto che manca la “certificazione” da parte delle società governative di questi importi. Le stime parlano di ben altri volujmi. Ma non voglio fare terrorismo, diciamo piuttosto che la situazione si sta progressivamente complicando ed un rallentamento economico potrebbe creare grandi problemi, incrementando il volume delle sofferenze in questo settore. Un motivo in più per fare il possibile e cercare di far mantenere un clima di fiducia molto elevato e consumi sempre in gran spolvero. Un meccanismo perverso che di certo non può durare all’infinito. Dormi, bella addormentata nel bosco…dormi…

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Danilo DT

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